Italia. Torino. Chiamparino: disposto a discutere proposta dei Radicali su narcosala
"Si' alle sale del buco, ma solo per i drogati cronici o per chi cerca di uscirne. Pugno duro contro chi si rifornisce dai pusher in maniera 'autogestita': il grosso della clientela". Parole del sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, in un'intervista oggi nelle pagine locali della Stampa. La presa di posizione del sindaco arriva dopo lo sgombero di 'Tossic park', l'area del capoluogo piemontese, lungo le rive della Stura, meta di tantissimi tossici che negli ultimi tempi affollavano le rive del fiume per "farsi". Lo sgombero pone il problema di azioni di intervento dirette ad arginare un fenomeno che e' diventato ormai consueto in alcune aree urbane delle nostre citta'. "Le sale di iniezione sul modello inglese o svizzero? A certe condizioni posso anche starci. Se la Regione e' d'accordo posso parlarne... Purtroppo il problema e' decisamente piu' grande e complesso per liquidarlo cosi'".Il primo cittadino fa questa proposta pensando a quella che chiama "l'altra faccia dell'emergenza droga". Quella di chi "contrariamente al tossico cronico, si autogestisce la droga. Penso ai tanti professionisti ben vestiti e alla guida di macchine di lusso che si riforniscono dai pusher".
E sulle pene da adottare per reprimere il fenomeno droga, che fare? Chiamparino sottolinea la necessita' che la repressione sia mirata: "Anche in questo caso non credo proprio che la galera sia la soluzione migliore". E conclude: "Forse mi sbaglio ma trovo che sia molto piu' efficace condannare uno di questi signori ad una pena riabilitativa, accompagnata da una multa con la maiuscola".
Dichiarazione di Silvio Viale (Direzione Nazionale Rosa nel Pugno) e Giulio Manfredi (Direzione Nazionale Radicali Italiani):
"Diciamo a Chiamparino di andare avanti. Anche nell'autunno del 2002, il sindaco si era espresso a favore del progetto di una narcosala ma dovette subire il veto dell'Assessore Lepri (Margherita), supportato dal centro-destra che governava sia a Roma che in Regione. Oggi Chiamparino è molto più forte di quattro anni fa: l'anno scorso è stato plebiscitato dai cittadini torinesi ed è al secondo mandato; a Roma il ministro della Solidarietà Sociale è il piemontese Paolo Ferrero (Rifondazione), che si è già espresso varie volte a favore delle narcosale, come ha fatto il suo compagno di partito, l'Assessore Mario Valpreda, in Regione. Chiamparino prenda l'iniziativa di riunire attorno a un tavolo gli operatori e i rappresentanti di Comune, Regione e Ministero. I radicali, fin dai tempi della Commissione comunale sulle tossicodipendenze presieduta da Carmelo Palma, sono a disposizione per lavorare in sinergia. Infine, una precisazione: in Svizzera è in atto da oltre dieci anni la somministrazione controllata di eroina ai tossicodipenti cronici da parte del servizio sanitario; è quello che Blair si appresta a fare in Gran Bretagna. La "narcosala" è un'altra cosa: lì i td.ti assumono sotto controllo medico le sostanze comprate sul mercato illegale. La somministrazione controllata di eroina da parte del servizio sanitario comporta la modifica in senso antiproibizionista della legge italiana; la "narcosala" può partire anche con la legislazione vigente (l'art. 79 del DPR 309/90 punisce le attività finalizzate allo spaccio, non un'iniziativa, quella della narcosala, che rientra a pieno titolo nelle politiche di riduzione del danno).".
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