Italia. Torino. Continuano audizioni esperti su narcosale
Continuera' giovedi' prossimo in sede di commissione consigliare, a Palazzo Civico, l'audizione degli esperti che si occupano di temi delle tossicodipendenze e della riduzione del danno, in merito alla questione di una possibile sperimentazione delle narcosale a Torino. Questa mattina la commissione Sanita', in seduta congiunta con la commissione Gioventu', ha ospitato le audizioni di alcuni rappresentanti della Regione Piemonte, delle Asl e dei Sert."La prima domanda da porsi e' se funzionano o no le narcosale -ha spiegato Paolo Jarre, coordinatore del gruppo per la riduzione del danno presso l'assessorato alla Sanita' della Regione Piemonte- in otto paesi, di cui sei europei, funzionano le sale di consumo. In nessuno di questi paesi si e' tornati indietro: sono partite come sperimentali e poi si sono stabilizzate. Non c'e' alcuna evidenza scientifica di fallimenti di questo tipo di interventi".
Secondo Jarre: "Ci sono, invece le prove della loro efficacia, sia in termini di vite salvate, sia per quanto riguarda la diminuzione delle malattie infettive. Con le narcosale non si facilita l'uso di droga, ma si facilita la richiesta di aiuto che aumenta sensibilmente.
La valutazione, dunque, va fatta su questi elementi".
Per Marco Grimaldi, esponente di Sinistra democratica e primo firmatario della mozione che invita l'amministrazione comunale torinese a sperimentare la sale di consumo, "il risultato ottenuto e' molto positivo. La presenza oggi in aula di tutte le Asl e di tutti i Sert e' una dimostrazione importante. Anche la Regione Piemonte, attraverso i suoi esperti, mi sembra che abbia dato un assenso di massima".
La questione delle narcosale continua a suscitare moltissime polemiche. Questa mattina Alleanza nazionale ha manifestato la propria contrarieta' con uno striscione appeso alla facciata di Palazzo Civico, mentre durante la seduta della commissione alcuni esponenti dell'opposizione hanno richiesto di poter approfondire l'argomento.
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