Italia. Torino. Gli operatori dei servizi a bassa soglia simulano una narcosala
Riceviamo e pubblichiamo
Ieri, il presidente della Camera Gianfranco Fini, in visita a Napoli, si è così rivolto ai ragazzini del rione Berlingeri: "La droga e la camorra sono due nemici che vanno presi a calci, non per fare gol ma per buttarli fuori dal campo. La droga vi mangia il cervello, vi ritrovate dopo un po' come animali .".
Giulio Manfredi e Nathalie Pisano (Comitato Nazionale Radicali Italiani) hanno dichiarato:
"Il presidente Fini si è dimenticato di dire ai ragazzini che per buttare la camorra fuori dal campo bisognerebbe sottrarle tutto il potere e i proventi che le derivano dal monopolio del commercio delle droghe illegali, monopolio stabilito non dal destino cinico e baro ma dalle leggi proibizioniste.
Definire poi chi fa uso di droghe come un "animale" (solo un po', bontà sua!) significa destituirlo di umanità e considerarlo un problema non sanitario ma di ordine pubblico; le persone con problemi diventano persone che sono un problema.
Forse gioverebbe al presidente Fini cambiare ogni tanto interlocutori, ascoltare pareri diversi dal suo; potrebbe, per esempio, andare domani mattina a Torino, a Porta Palazzo (Piazza Borgo Dora), per incontrare gli operatori dei servizi a bassa soglia che presenteranno pubblicamente un modello di narcosala, un'iniziativa di riduzione del danno che tenta di evitare che i cittadini tossicodipendenti siano completamente emarginati, che diventino appunto, agli occhi degli abitanti dei quartieri, "un po' come animali".
La narcosala può ridurre sia il danno dei consumatori di droghe sia l'insicurezza e la paura che la presenza dei consumatori provoca nei quartieri; l'hanno compreso i Comitati spontanei di quartiere di Torino; potrebbe comprenderlo anche il presidente Fini.".
Qui il volantino sull'iniziativa a Porta Palazzo: simulazione di narcosala:

Ieri, il presidente della Camera Gianfranco Fini, in visita a Napoli, si è così rivolto ai ragazzini del rione Berlingeri: "La droga e la camorra sono due nemici che vanno presi a calci, non per fare gol ma per buttarli fuori dal campo. La droga vi mangia il cervello, vi ritrovate dopo un po' come animali .".
Giulio Manfredi e Nathalie Pisano (Comitato Nazionale Radicali Italiani) hanno dichiarato:
"Il presidente Fini si è dimenticato di dire ai ragazzini che per buttare la camorra fuori dal campo bisognerebbe sottrarle tutto il potere e i proventi che le derivano dal monopolio del commercio delle droghe illegali, monopolio stabilito non dal destino cinico e baro ma dalle leggi proibizioniste.
Definire poi chi fa uso di droghe come un "animale" (solo un po', bontà sua!) significa destituirlo di umanità e considerarlo un problema non sanitario ma di ordine pubblico; le persone con problemi diventano persone che sono un problema.
Forse gioverebbe al presidente Fini cambiare ogni tanto interlocutori, ascoltare pareri diversi dal suo; potrebbe, per esempio, andare domani mattina a Torino, a Porta Palazzo (Piazza Borgo Dora), per incontrare gli operatori dei servizi a bassa soglia che presenteranno pubblicamente un modello di narcosala, un'iniziativa di riduzione del danno che tenta di evitare che i cittadini tossicodipendenti siano completamente emarginati, che diventino appunto, agli occhi degli abitanti dei quartieri, "un po' come animali".
La narcosala può ridurre sia il danno dei consumatori di droghe sia l'insicurezza e la paura che la presenza dei consumatori provoca nei quartieri; l'hanno compreso i Comitati spontanei di quartiere di Torino; potrebbe comprenderlo anche il presidente Fini.".
Qui il volantino sull'iniziativa a Porta Palazzo: simulazione di narcosala:

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