Italia. Torino. Parco Stura, Radicali e Sd incontrano l'assessore
Riceviamo e pubblichiamo. Ieri pomeriggio, a Torino, si è tenuto un incontro con l'Assessore alla salute ed alle politiche sociali del Comune di Torino, Marco Borgione, promosso da Francesco Salinas (Consigliere comunale SD) e da Domenico Massano e Giulio Manfredi (Associazione radicale Adelaide Aglietta e Radicali Italiani) per valutare le possibilità e le prospettive di coordinamento ed integrazione tra gli interventi di riqualifica e delle forze dell'ordine con quelli sociali e sanitari a Parco Stura, per rispondere adeguatamente all'emergenza di salute pubblica, parallelamente alle esigenze di recupero dell'area.
All'incontro hanno partecipato, oltre a Francesco Salinas e Domenico Massano, Leopoldo Grosso (Gruppo Abele), Angelo Giglio (medico SerT responsabile Can Go) e Angelo Pulini (Coordinamento operatori bassa soglia).
Nell'incontro si è discusso della difficile situazione in cui sono costrette molte persone tossicodipendenti a Parco Stura e della conseguente necessità ed urgenza di rafforzare gli interventi già attivi, valutando la possibilità di attivare un presidio socio-sanitario fisso nell'area. E' stata, inoltre, espressa l'esigenza -anche in funzione dell'effettiva riqualifica dell'area- di un previo coordinamento degli interventi delle forze dell'ordine e di recupero del territorio con i servizi socio sanitari presenti.
E', inoltre, emersa la necessità di attivare un tavolo di concertazione degli interventi delle forze dell'ordine, di riqualifica, sanitari e sociali, per rispondere in modo articolato e efficace, nel rispetto dei bisogni e dei diritti di tutti, alla situazione che si è creata a Parco Stura. Senza tale coordinamento il rischio è di spostare semplicemente il problema nel tempo o in altre zone della città, di aggravare le già precarie condizioni di vita di molte persone tossicodipendenti e, probabilmente, di vanificare il grande lavoro di riqualifica dell'area che si sta cercando di realizzare.
L'assessore Borgione si è dimostrato disponibile ad ascoltare le proposte avanzate e si è impegnato a sollecitare nell'immediato il coordinamento tra gli interventi delle forze dell'ordine e quelli dei servizi sanitari. Si è, inoltre, impegnato ad istituire al più presto un tavolo di coordinamento, perchè i responsabili dei diversi servizi di ordine pubblico, di riqualifica, sanitari, sociali ed i rappresentanti della cittadinanza possano confrontarsi e definire strategie condivise ed efficaci di intervento.
In chiusura è stato proposto di riattivare, o rendere operativa, l'agenzia comunale per le tossicodipendenze.
All'incontro hanno partecipato, oltre a Francesco Salinas e Domenico Massano, Leopoldo Grosso (Gruppo Abele), Angelo Giglio (medico SerT responsabile Can Go) e Angelo Pulini (Coordinamento operatori bassa soglia).
Nell'incontro si è discusso della difficile situazione in cui sono costrette molte persone tossicodipendenti a Parco Stura e della conseguente necessità ed urgenza di rafforzare gli interventi già attivi, valutando la possibilità di attivare un presidio socio-sanitario fisso nell'area. E' stata, inoltre, espressa l'esigenza -anche in funzione dell'effettiva riqualifica dell'area- di un previo coordinamento degli interventi delle forze dell'ordine e di recupero del territorio con i servizi socio sanitari presenti.
E', inoltre, emersa la necessità di attivare un tavolo di concertazione degli interventi delle forze dell'ordine, di riqualifica, sanitari e sociali, per rispondere in modo articolato e efficace, nel rispetto dei bisogni e dei diritti di tutti, alla situazione che si è creata a Parco Stura. Senza tale coordinamento il rischio è di spostare semplicemente il problema nel tempo o in altre zone della città, di aggravare le già precarie condizioni di vita di molte persone tossicodipendenti e, probabilmente, di vanificare il grande lavoro di riqualifica dell'area che si sta cercando di realizzare.
L'assessore Borgione si è dimostrato disponibile ad ascoltare le proposte avanzate e si è impegnato a sollecitare nell'immediato il coordinamento tra gli interventi delle forze dell'ordine e quelli dei servizi sanitari. Si è, inoltre, impegnato ad istituire al più presto un tavolo di coordinamento, perchè i responsabili dei diversi servizi di ordine pubblico, di riqualifica, sanitari, sociali ed i rappresentanti della cittadinanza possano confrontarsi e definire strategie condivise ed efficaci di intervento.
In chiusura è stato proposto di riattivare, o rendere operativa, l'agenzia comunale per le tossicodipendenze.
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