Italia. Torino. Procura chiede tre anni per tassista che trasporta tossicodipendente da pusher
Il tassista che accompagna un suo cliente abituale a comperare della cocaina si macchia del reato di cessione di sostanze stupefacenti: questa e' l'opinione della procura di Torino, che ha chiesto al tribunale di condannare a tre anni di carcere un autista che lavora in citta'. La sentenza verra' pronunciata a febbraio.Gli episodi contestati risalgono ai primi mesi del 2006. Il tassista (difeso dagli avvocati Aldo Perla e Roberto Morda') non riceveva compensi extra per questa attivita': il tossicomane, che per acquistare la droga si recava sempre allo stesso indirizzo (una palazzina alla periferia del capoluogo piemontese), si limitava infatti a pagargli il regolare prezzo della corsa. Qualche volta, pero', il cliente -lamentando degli impedimenti o dei malori dovuti a crisi di astinenza- lo mandava direttamente dal fornitore a ritirare il pacchetto con la cocaina.
La pubblica accusa e' sostenuta dal pm Antonio Malagnino.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti