Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Torino. Radicali: comitati spontanei come parte lesa contro gli spacciatori? Rivedere proibizionismo

Notizia ·
In merito alla richiesta della Procura di Torino di considerare come "parte lesa" i comitati spontanei di quartiere nei processi per spaccio di droga, Giulio Manfredi (vice presidente Comitato nazionale Radicali Italiani) e Domenico Massano (giunta di segreteria Associazione Radicale Adelaide Aglietta) hanno dichiarato:

"Abbiamo il massimo rispetto per il lavoro dei comitati spontanei; siamo al loro fianco, e viceversa, nel richiedere iniziative di riduzione del danno, come le narcosale, che riducono anche l'insicurezza, la violenza, il disordine nei quartieri.

La decisione della Procura di Torino è comprensibile e puo' legittimamente soddisfare i comitati. Ciò detto, cambierà anche solo per un minimo la situazione? Magari un cambiamento ci sarà: gli spacciatori venderanno un po' più di roba a un maggior prezzo nell'eventualità, se arrestati e processati, di dover pagare risarcimenti ai comitati.

Il vero processo da istruire è quello al regime proibizionista, che consegna al monopolio criminale il commercio e la vendita delle sostanze, facendo aumentare a dismisura il loro prezzo e costringendo milioni di persone in tutto il mondo a compiere reati per procurarsi i soldi per la dose.

Esattamente un anno fa, il sindaco Chiamparino e la sua maggioranza si sono assunti la responsabilità di bloccare qualsiasi iniziativa che potesse attenuare i danni del regime proibizionista almeno a Torino, almeno a Parco Stura.".


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