Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Torino. I Radicali dopo due nuove morti per overdosi: attivare Agenzia per le Tossicodipendenze

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Dopo aver appreso dai giornali la notizia delle morti di due giovani tossicodipendenti nei giorni scorsi, gli esponenti radicali torinesi Domenico Massano e Giulio Manfredi hanno dichiarato:

Le ennesime morti per overdose di due giovani ventenni e quella evitata per un soffio grazie ad un pronto ricovero di un loro coetaneo interrogano tristemente le nostre istituzioni cittadine.

Il loro immobilismo, associato alle politiche proibizioniste, continua a produrre frutti mortali: lo sbarco dei militari a Parco Stura non ha certo risolto il problema, lo ha solo spostato e sparso nuovamente per la città, marginalizzando ancora di più le persone tossicodipendenti, lasciandole con sempre minori tutele per la vita e opportunità di recupero.

L'intervento dell'esercito, oltre ad aver cambiato la distribuzione cittadina del fenomeno, ha anche cambiato le modalità di consumo, che avviene in forme sempre più nascoste, senza alcuna possibilità che i servizi che sono tenuti a sostenere e promuovere la salute delle persone tossicodipendenti possano agganciare i consumatori di sostanze.

Non serve certo a modificare la situazione l'intenzione manifestata dal Comune di costituirsi parte civile nei processi contro gli spacciatori, idea tra l'altro neppure originale, perché copiata da quella dei comitati spontanei di quartiere.

Basta con le iniziative "foglia di fico"; si riattivi subito l'agenzia comunale delle tossicodipendenze, vergognosamente e colpevolmente accantonata dal Comune, e si definiscano strategie capaci di governare efficacemente il fenomeno delle tossicodipendenze a Torino.

Lo ripetiamo a chi fa finta di non vedere: è meglio una narcosala vera e propria o le "stanze del buco" che il mercato criminale proibizionista garantisce ogni giorno ai suoi sventurati clienti, in ogni angolo di Torino?!
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