Sabato 6 giugno 2026
Menu

Italia. Torino. Radicali a sindaco e assessore: pensate anche alla salute dei tossicodipendenti

Notizia ·
Dichiarazione di Domenico Massano (giunta di segreteria Associazione radicale Adelaide Aglietta) e Giulio Manfredi (giunta di segreteria di Radicali Italiani):
Abbiamo assistito ieri a un'indecente sfilata di politici della PDL al Parco Stura, "a vedere i drogati", come si vanno a vedere gli animali allo zoo. Con giudizio finale del sottosegretario Michelino Davico, che ha bollato le persone tossicodipendenti come esempi di "aberrazione e depravazione umana", destituendoli di umanità.
Ricordiamo all'onorevole Ghiglia, che pone come priorità il "recupero della persona umana", che una persona morta difficilmente è recuperabile. Invitiamo, inoltre, sia lui che il consigliere Carossa (Lega) a mantenere un decoroso silenzio in questi frangenti, visto il nulla che hanno saputo proporre in consiglio comunale per affrontare e per prevenire il ripetersi delle morti di questi giorni. La rabbia demagogica che li ha portati a contrastare senza alcuno spazio di dialogo e confronto la proposta di una narcosala, dimostra in questi giorni tutta la sua sterilità.
Lo ripetiamo e lo ripeteremo: la priorità è e deve essere la tutela della salute e della vita delle persone tossicodipendenti, da perseguire attraverso adeguati interventi socio-sanitari e con la definizione di strategie di intervento basate su quella che viene definita a livello internazionale la politica dei quattro pilastri: repressione, prevenzione, cura e riduzione del danno.
La narcosala è un intervento di riduzione del danno che ha la finalità non solo di tutelare la vita e la salute delle persone tossicodipendenti, ma anche di favorire il loro aggancio per un recupero possibile.
Sui banchi del consiglio comunale è ancora depositata la petizione popolare che a gennaio chiedeva l'istituzione di almeno una sala del consumo a Torino. Ci auguriamo che qualche consigliere sappia raccogliere e rilanciare questa proposta nata dal basso, nata dalla cittadinanza consapevole e responsabile, che ha fatto una proposta concreta e realizzabile.  
Nell'attesa che si riapra un dibattito serio attorno a questa proposta, invitiamo il Sindaco Chiamparino a non sfuggire nuovamente alle proprie responsabilità con la proposta della somministrazione controllata di eroina. Sindaco, siamo seri: il governo Prodi non è nemmeno riuscito ad abolire la legge "Fini-Giovanardi", Fini e Giovanardi dovrebbero impazzire e dare ragione a Pannella?
Chiamparino si attivi, invece, con l'assessore regionale alla salute, Eleonora Artesio, per fronteggiare l'emergenza di questi giorni: si istituisca almeno (attraverso l'ASL competente) al Parco Stura un servizio di pronto intervento (distribuzione di narcan, di materiale sterile, con la presenza di operatori che possano intervenire in caso di overdose); un'iniziativa di riduzione del danno già proposta tra gli altri da Leopoldo Grosso del Gruppo Abele. 
L'unica figura istituzionale che ieri abbia avuto la ragionevolezza di ricordare che occorrono, oltre alle ruspe, anche interventi socio-sanitari coordinati per i consumatori è stato il prefetto di Torino, Paolo Padoin. Occorre ripartire dalle sue parole: «Enti locali e autorità sanitarie devono studiare azioni di prevenzione e di assistenza. La prefettura è disponibile a concorrere per quanto di sua competenza».

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →