Giovedì 11 giugno 2026
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Italia. Torino. Si' a riqualificazione del Parco Stura...ma l'emergenza socio-sanitaria rimane

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Partira' al piu' tardi nel mese di ottobre l'inizio dei lavori per la riqualificazione ambientale del Parco Stura, noto come Tossik Park, alla periferia nord di Torino. La giunta comunale ha infatti approvato il progetto definitivo per consentire la trasformazione del parco da ieri presidiato anche dagli alpini con le forze dell'ordine per contrastare lo smercio di droga. Entro il mese di agosto saranno bandite le gare di appalto. Per il nuovo volto del polmone verde, il comune di Torino ha previsto un investimento di un milione e 750 mila euro, dei quali 540 mila per il primo lotto. Non e' chiaro invece cosa verra' fatto per prevenire nuovi decessi per overdose e per contrastare l'emergenza socio-sanitaria che, allo stato delle cose, non potra' che riemergere altrove.    

Servono provvedimenti strutturali, non di facciata. Il giorno dopo l'arrivo dei militari a Torino, impegnati al momento nell'area di Parco Stura ed all'ex Cpt, e nel giorno dell'approvazione, da parte della giunta comunale, della delibera che da' il via ai lavori di rifacimento della zona nota come "Tossic Park", il sindaco del capoluogo piemontese Sergio Chiamparino torna a ribadire la propria posizione sui temi della sicurezza. "Bisogna che qualcuno cominci ad affrontare queste questioni in modo strutturale. Se non si discute di un potenziamento di mezzi e uomini delle forze dell'ordine o non si affronta, dal punto di vista della giustizia, il problema della certezza della pena, temo, spero di sbagliarmi ma credo che non sara' cosi', che quanto sta avvenendo si tradurra' solo in provvedimenti di facciata". E Chiamparino fa esplicito riferimento ai continui arrivi di clandestini sulle coste italiane: "bisogna che qualcuno si occupi del fatto che arrivano, ogni giorno, 500 clandestini sulle coste di Lampedusa e della Sicilia, flussi come non ci sono mai stati, e questo mentre si sta cercando di fare approvare il reato di immigrazione clandestina. Vuol dire che non si sta affrontando strutturalmente il problema". Altro tema quello della droga: "un tema che sta li' - ha osservato il sindaco di Torino - e tutti sembrano accettare il fatto che c'e' un terzo della popolazione, in particolar modo giovani, secondo quanto riferiscono le statistiche, che ha a che fare con la droga". A questo proposito a chi gli domandava se intenda riproporre il discorso delle "stanze del buco", Chiamparino ha risposto: "se si intende in questo modo un esperimento in sede sanitaria di somministrazione controllata, credo che sarebbe una sperimentazione da attuare". Quello che e' pero' importante, secondo Chiamparino, "e' occuparsi davvero di questi temi. Quando si nasconde per troppo tempo la polvere sotto il tappeto - ha concluso - basta inciamparsi per sollevare un polverone". 
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