Italia. Toscana. Martini: stanze del buco sono marginali, Pdl vera priorita'
"La questione delle stanze del buco e' marginale. La vera priorita' e' l'approvazione della proposta di legge che la giunta ha presentato alla fine della precedente legislatura. Sulla droga la legge definitiva e' questa". Lo afferma il presidente della Regione Claudio Martini a proposito delle recenti polemiche scatenate dalla pdl sulle 'stanze' dove ricevere somministrazione controllata di stupefacenti presentata da alcuni consiglieri e per la quale Ds, Margherita e Sdi hanno chiesto le dimissioni del consigliere dei verdi Fabio Roggiolani in qualita' di presidente della commissione sanita'."La proposta di legge della giunta, promossa dall'assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi e' stata definita nell'estate 2004 e presentata al consiglio nell'ottobre successivo. E' una proposta che e' nata in un contesto di opposizione alla legge nazionale sulla droga approvata dal governo Berlusconi e rivaluta la funzione dei Sert in un quadro di forte collaborazione con le strutture private. La fine della legislatura blocco' la sua approvazione e la giunta ora sollecita il Consiglio a farlo".
"Le stanze del buco sono marginali, non sono decisive ne' fondamentali. Non sono queste il cuore del problema: anche il paragone con analoghe esperienze europee e' fuorviante perche' in altri Paesi non c'e' quel reticolo pubblico-privato che abbiamo in Italia". "Inoltre e' bene che la discussione prosegua e che il dibattito vada di pari passo con quello nazionale".
Martini non nasconde il suo dissenso in merito alle 'stanze', sostenendo che la sua opinione e' "la stessa dell'assessore Rossi" il quale aveva gia' fatto sapere di non essere d'accordo con la loro introduzione. In merito alla vicenda legata al presidente Roggiolani, per Martini "e' competenza del consiglio sulla quale la giunta non intende intervenire". "Rimango fermo al fatto che la maggioranza e' fatta di cinque forze politiche che hanno sottoscritto un programma. E' premature alzare l'allarme".
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