Italia. Toscana. Studiare le soluzioni straniere per la riduzione del danno
Un convegno internazionale e due viaggi a Francoforte e a Barcellona per studiare le soluzioni straniere sulla droga e le varie terapie della 'riduzione del danno'. Queste le iniziative organizzate dalla commissione sanita' del consiglio regionale per il mese di giugno in vista di riprendere l'iter di approvazione della proposta di legge regionale sulle dipendenze. 'Faremo un seminario a meta' giugno con esperti internazionali -ha detto Fabio Roggiolani, presidente della commissione, esponente dei Verdi- e abbiamo programmato due visite in Germania e Spagna per studiare le disposizioni in materia vigenti in quegli Stati e i centri di sperimentazione che cercano di porre rimedio alla tossicodipendenza'.La proposta di legge, dal titolo 'Norme di organizzazione degli interventi sull'uso problematico di sostanze psicoattive e sulle dipendenze patologiche nel servizio sanitario regionale', promossa oltre che da Roggiolani anche da alcuni consiglieri dei partiti di maggioranza e di Rifondazione comunista, aveva suscitato molte polemiche per le cosiddette 'safe injection rooms', una sorta di 'stanze per drogarsi' e' stata definita dall' opposizione. 'Quello che ci interessa -ha continuato Roggiolani- non e' tanto puntare l'attenzione sulle 'safe injection rooms'. Dai confronti internazionali potranno arrivare nuove conoscenze e anche suggerimenti per apportate modifiche al testo della proposta di legge, ma e' importante che l'impostazione di fondo, che e' quella della limitazione del danno, non venga snaturata'. A causa delle numerose polemiche politiche era stato deciso che l'iter per l'approvazione della proposta di legge, che risale al dicembre 2005, sarebbe ripreso dopo le consultazioni elettorali.
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