Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Tossicodipendenze e prevenzione, i programmi della Regione Umbria

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Prevenzione e' la parola d'ordine adottata dalla Regione Umbria per combattere l'uso e l'abuso di stupefacenti, di alcol e tabacco sul territorio regionale.
Dalle linee guida adottate dalla Direzione sanita' e servizi sociali emerge infatti che proprio la prevenzione e le politiche della riduzione del danno, nonche' l'attivazione ed il miglioramento della qualita' di interventi e servizi integrati tra pubblico e privato, costituiscono il fulcro dell'attivita' sanitaria che assume come principio fondamentale, la centralita' della persona dipendente e dei suoi bisogni. Gli interventi della Regione in questo ambito -e' detto in un comunicato della stessa amministrazione- riguardano prevalentemente due grandi blocchi. Il primo e' inerente alle cosiddette droghe legali, alcol e tabacco, "i cui effetti sono fortemente sottostimati -ha reso noto la Direzione sanitaria- e dei quali, al contrario, i dipartimenti devono farsi carico intervenendo sia per la prevenzione, che per la dissuefazione". Il secondo aspetto si riferisce al mondo delle droghe illegali per cui e' richiesta una qualificazione dell'offerta sanitaria "in quanto e' un fenomeno in continua evoluzione perche' sono rapidi i cambiamenti di sostanze reperibili sul mercato". "Lo scorso anno -ha detto l'assessore regionale alla Sanita', Maurizio Rosi- e' stato caratterizzato dalla proposta di modifica della legge '309/90' che disciplina la materia dell'uso di sostanze sulla quale la Regione Umbria, d'intesa con la conferenza Stato- Regioni, ha espresso un parere negativo".
In Umbria negli scorsi anni e' stato avviato un processo di riorganizzazione di tutta la rete dei servizi attivati nelle 4 Aziende sanitarie locali dove, oltre ai 12 Sert, sono attive nove unita' operative di alcologia, quattro unita' di strada, un centro a bassa soglia e 21 comunita' terapeutiche.
Complessivamente gli operatori sono 116 tra medici, psicologi, assistenti sociali ed educatori. In tutta la regione, grazie alle risorse stanziate dal Fondo nazionale per la lotta alla droga, sono stati attivati molti progetti in collaborazione con enti locali e privato sociale. Da segnalare anche l'istituzione del Laboratorio permanente avviato nel 2002 su iniziativa della Regione Umbria e che si posiziona come un tavolo aperto di confronto con tutte le realta' che operano nel settore. I Sert sono 12 e nel 2003 hanno seguito 3.093 soggetti.
I 'vecchi' pazienti avevano un'eta' media compresa tra i 30 e 34 anni, mentre l'eta' dei nuovi utenti non superava i 29 anni per i maschi e i 24 per le donne. La maggior parte dei soggetti in trattamento ai Sert (87 per cento) fa uso di eroina, una piccola percentuale ricorre alla cannabis, alla cocaina. In forte aumento (80 per cento rispetto al 2002), in particolare al Sert di Foligno -che ha segnalato un incremento dell'11,3 per cento- l'aumento di utenti che fanno uso primario di ecstasy. "Cio' forse si giustifica con l'apertura di un servizio specifico per gli adolescenti".
L'eroina si conferma anche nel 2003 come sostanza "killer": nello scorso anno a causa di questa droga sono morte 23 persone, di cui 18 nella provincia di Perugia e cinque nel ternano. Nel 91 per cento dei casi si trattava di maschi con un'eta' media di 32 anni.
Le unita' di alcologia nel 2003 hanno preso in carico 1.422 soggetti dei cui 457 erano nuovi utenti, con un trend, dal 1995, in costante aumento. Tra gli utenti prevalgono i maschi con eta' compresa tra i 20 ed i 60 anni, anche se l'eta' piu' rappresentata risulta quella tra i 30 ed i 39 anni. Il 50 per cento degli utenti ha segnalato una dipendenza da vino, il 30 per cento assume normalmente birra e il 13 per cento superalcolici.
Per quanto riguarda il fumo l'obiettivo della Regione e' assicurare in ogni dipartimento per le dipendenze la presenza di almeno una "unita' antifumo" che operi sia in chiave preventiva, sia come prima accoglienza ed aiuto degli utenti che vogliono smettere di fumare, senza trascurare la sorveglianza di eventuali patologie correlate alla dipendenza.
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