Italia. Tour de force per la commissione sulle quantita' massime
E' alle battute finali il lavoro della commissione di studio che deve stabilire le quantità massime di principio attivo ammesse per il consumo personale di droga. Da domani, l'organismo istituito presso il ministero della Salute si riunirà a oltranza per completare, per ciascuna delle circa 170 sostanze elencate nella Tabella I allegata alla nuova legge sulla droga, le "soglie" tra consumo e spaccio. La commissione ha tempo fino al 31 marzo per consegnare il suo lavoro, e gli esperti che ne fanno parte -secondo fonti informate raccolte dall'agenzia Ansa- hanno lavorato sodo in questi giorni per poter chiudere su tutte le sostanze stupefacenti. I componenti della commissione -otto "tecnici" coordinati da due dirigenti del Ministero e uno del Dipartimento antidroga- si sono divisi i compiti e hanno raccolto i dati riguardanti le varie sostanze: l'orientamento, quindi, é quello di concludere su tutto. Altre fonti, però, non escludono che, se non si dovesse fare in tempo, si "coprirebbero" almeno le 50 sostanze più diffuse; dubbi, anche, su un'eventuale unanimità di consensi sulla metodologia scientifica applicata e su un eventuale documento finale. Dopodomani, presumibilmente, i commissari consegneranno il frutto del loro lavoro al ministero della Salute che, di concerto con quello della Giustizia, emetterà un decreto che fissa le nuove quantità. Con quest'ultimo atto, si completerà il nuovo quadro normativo sulla droga, così come scaturito dalle modifiche alla legge 309 del 1990 approvate nel febbraio scorso, e che ha unificato tutte le sostanze stupefacenti, dall' eroina alla cannabis alla cocaina, in un'unica tabella.ADUC è indipendente
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