Italia. Trento. Prima giornata nazionale del lesionato spinale e cerebrale
La prima 'Giornata nazionale del lesionato spinale e cerebrale' e' stata presentata lunedi' 8 gennaio a Trento dall' Associazione Italiana Traumatizzati Spinali onlus, che ha la propria sede a Trento e che conta 6.000 iscritti in tutta Italia. Ogni giorno in Italia dai 3 ai 5 ragazzi sono vittime di trauma spinale in seguito ad incidente d' auto o moto (il 70 per cento), tuffi in acqua (13 per cento, in aumento) o infortuni sul lavoro (10 per cento). Una realta' che rimane nascosta, evitata, sconosciuta. Moltissimi (circa 70.000) sono i giovani costretti, in seguito a questi incidenti, su una sedia a rotelle. Sono gli 'angeli senza ali', come Samuel Casagranda, 23 anni, di Piscine di Sover, da nove anni in carrozzina dopo un incidente in moto e che paga cosi', drammaticamente, l' imprudenza di non avere indossato quel giorno il casco. La sua presenza e testimonianza e' stato uno dei momenti della conferenza stampa, primo atto di una campagna di informazione, prevenzione e sensibilizzazione per la raccolta di fondi per lo studio e la ricerca nel campo, ricerca che punta in particolare sull' utilizzo delle cellule staminali.
Accanto a Samuel, sono intervenuti alla conferenza stampa la presidente dell'Associazione 'Angeli senza ali', Loredana Casagranda, e Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento.
Accanto a Samuel, sono intervenuti alla conferenza stampa la presidente dell'Associazione 'Angeli senza ali', Loredana Casagranda, e Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento.
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