Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Italia. Turco: aspettiamo domanda registrazione per medicinali derivati da cannabis

Notizia ·
I farmaci anti-dolore a base di sostanze cannabinoidi, inseriti nella tabella degli stupefacenti a uso terapeutico, 'non sono ancora presenti in Italia. Siamo in attesa, come vuole la procedura, della domanda di registrazione da parte delle aziende farmaceutiche. Nel frattempo e' possibile importarli dall'estero, previa autorizzazione del ministero'. Lo chiarisce il ministro della Salute Livia Turco, in collegamento telefonico con la trasmissione 'La radio ne parla' su Radio1, dedicata alle terapie contro il dolore e ai farmaci a base di cannabinoidi autorizzati per uso terapeutico da un decreto del ministro Turco di recente pubblicato in Gazzetta ufficiale.

'E' un'espressione di civilta' promuovere le terapie anti-dolore. E' doveroso consentire al maggior numero possibile di persone di vivere la malattia senza sofferenza: i derivati della cannabis sono una di queste opportunita' e mi e' sembrato doveroso procedere in tal senso, inserendole nel Ssn, sulla base della tante evidenze scientifiche'.

Secondo alcuni dati raccolti, ben 200 mila sarebbero i pazienti che hanno utilizzato questi farmaci. Ogni confezione di uno di questi medicinali costa 480 euro: garantirli ai pazienti sara' oneroso per la sanita' pubblica? 'Se queste specialita' sono state inserite nella farmacopea, vuol dire che il Ssn se ne fa carico'.
Le affermazioni di quanti, in particolare dall'opposizione, hanno rimproverato al ministro che con questo decreto legalizzava le droghe leggere, 'sono cinismo politico, stiamo parlando di farmaci, non di spinelli'.

Critiche rientrate in fretta, perche' i farmaci derivati della cannabis godono "della forza delle evidenze scientifiche. Ci sono i dati dell'Oms che dicono che i derivati della cannabis trovano un'indicazione terapeutica in vari casi per i pazienti con tumori e Aids. E sono in corso sperimentazioni cliniche sull'uomo come il trattamento dell'asma, del glaucoma e per valutarne l'attivita' antidepressiva. Quando ci sono evidenze scientifiche che dicono che un farmaco fa bene, credo che le dispute politiche lascino il tempo che trovino'.

Sollecitando un'approvazione veloce della norma per semplificare la prescrizione degli oppiacei contro il dolore, all'esame del Senato, la Turco si dice 'fiduciosa, perche'  vedo un cambiamento di clima in Italia sulle terapie del dolore'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →