Italia. Turco a Chiamparino: narcosale illegali, ma parliamone
Per avere narcosale per la riduzione dei danni di chi si droga in Italia "bisognerebbe cambiare la legge".Lo ha ribadito stamane il ministro della Salute, Livia Turco, intervenuta a Uno Mattina tornando a dire 'no' alla proposta avanzata dal sindaco di Torino, Chiamparino.
Turco ha aggiunto: "Sono misure che in un certo modo riducono il danno. Ho detto a Chiamparino 'Facciamo un Tavolo per parlarne. Troviamo una norma che ci consenta di avviare la sperimentazione'.
"Inaccettabile la proposta del ministro Turco di introdurre in Italia le narcosale. Dubito che una legge del genere possa mai vedere la luce in un Parlamento dove, a prescindere dagli opposti schieramenti, il buon senso e' in maggioranza". Cosi' l'esponente di Fi, Mara Carfagna, replica alle affermazioni al programma "Uno Mattina" del ministro della Salute, Livia Turco. Ma soprattutto, aggiunge Carfagna, "la proposta della Turco, con l'avallo del Sindaco di Torino, e' sbagliata in quanto non vuole affrontare il problema di tanti uomini e donne caduti nel buco nero della droga". Di questo passo, e' la tesi della parlamentare azzurra, "altro che riduzione del danno, arriveremmo ad una vera e propria ghettizzazione in appositi luoghi pubblici. Il tutto a spese del contribuente".
Dunque secondo Carfagna "la Turco scherza con il fuoco. Dopo il suo tentativo di alzare il quantitativo minimo di cannabis detenibile per uso personale, blitz stroncato dal Tar, il ministro insiste con la sua crociata antiproibizionista che non porta da nessuna parte".
"Pensare oggi, dopo i dati degli ultimi giorni sull'aumento del consumo di droghe pesanti in Italia ed Europa, ad una politica di riduzione del danno, non solo e' inutile, ma pericoloso'. E' quanto afferma Betrice Lorenzin, coordinatore nazionale dei Giovani di Forza Italia commentando le dichiarazioni del ministro della Salute, Livia Turco, ad 'Uno Mattina' sul tema delle narcosale. 'Invece di cercare ogni giorno pretesti e strumenti per cambiare la legge sulla droga in Italia -prosegue Lorenzin- ci aspetteremmo dal Ministro Turco una linea dura su tutti i fronti, sia quello repressivo che sulla prevenzione'.
'Mentre la circolazione di droga cresce nelle strade italiane, nelle scuole, nei luoghi di divertimento e attraversa ogni eta', dai maturi cinquantenni ai giovanissimi della scuole medie, nulla si fa per mettere in atto una vera e propria campagna di informazione e di lotta alla cultura della normalizzazione dell'uso di sostanze stupefacenti e psicotrope. Mentre i ministri del Governo Prodi disquisiscono su concetti cari agli anni '70 -conclude- i ragazzi del 2007 muoiono per le nostre strade'.
Alle dichiarazioni del Ministro della Salute Livia Turco sulle narcosale è seguito il commento del senatore di Alleanza Nazionale Achille Totaro, membro della Commissione Sanità.
Il Ministro Turco - attacca Totaro- che in passato aveva detto di essere contraria alle narcosale, poi, folgorata sulla via di Damasco, è diventata favorevole, purchè non si chiamino 'stanze del buco', ora ,addirittura, ha affermato che bisognerebbe cambiare la legge sulla droga in Italia".
"Che indecenza! - incalza il senatore - continuare a parlare di riduzione del danno quando secondo gli ultimi dati sta aumentando l'uso del consumo di droghe pesanti in Italia e in Europa. Non sarebbe meglio cercare di evitare il danno invece che ridurlo?" "Ma crede veramente - conclude Totaro - di continuare a prendere in giro le molteplici vittime della droga, i giovani e le loro famiglie? Chi vive questo dramma sa bene che il problema della droga non va combattuto in questo modo. Invece di informare e prevenire la soluzione trovata sono 'le stanze del buco', che, anche con un nome diverso, restano sempre stanze di morte e disperazione. E ciò con il beneplacito del Ministro Turco" .
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