Italia. Turco: stiamo studiando nuove linee guida per reparti di rianimazione
Sono allo studio delle linee guida per i reparti di terapia intensiva negli ospedali italiani. Ne ha parlato ieri sera il ministro della Salute, Livia Turco, partecipando alla trasmissione 'Mi manda Raitre', dove si è affrontato il tema dell'assistenza dei familiari ai pazienti ricoverati nei reparti di rianimazione, assistenza oggi negata nella maggior parte dei nosocomi italiani. "Abbiamo già cominciato a discutere di questo problema con le Regioni e con gli assessori in occasione della definizione del Patto per la Salute, che ha anche l'obiettivo di stanziare le giuste risorse per la sanità, punto di partenza fondamentale. Inoltre si è parlato anche dei diritti che intendiamo proseguire nei prossimi anni e quello dell'umanizzazione e della sicurezza delle cure sono risultati essere il punto su cui far fare un passo in avanti a tutto il sistema".
Il ministro della Salute, ha quindi ribadito l'intenzione di realizzare delle linee guida per questi reparti ma che il problema fondamentale è che "queste linee guida devono essere davvero applicate. Perché questo accada c'è un metodo da perseguire che è quello della condivisione tra le parti. E' importante in queste situazioni non contrapporre i due punti di vista quello cioè del parente che vuole essere vicino al suo congiunto e quello del medico. La carta vincente è quella di una grande alleanza". Il ministro Turco ha concluso il suo intervento alla trasmissione di Raitre, ribadendo: "Sicuramente è molto meglio affrontare le questione sanitarie in questo modo piuttosto che con l'interrogativo eutanasia sì, eutanasia no".
Il ministro della Salute, ha quindi ribadito l'intenzione di realizzare delle linee guida per questi reparti ma che il problema fondamentale è che "queste linee guida devono essere davvero applicate. Perché questo accada c'è un metodo da perseguire che è quello della condivisione tra le parti. E' importante in queste situazioni non contrapporre i due punti di vista quello cioè del parente che vuole essere vicino al suo congiunto e quello del medico. La carta vincente è quella di una grande alleanza". Il ministro Turco ha concluso il suo intervento alla trasmissione di Raitre, ribadendo: "Sicuramente è molto meglio affrontare le questione sanitarie in questo modo piuttosto che con l'interrogativo eutanasia sì, eutanasia no".
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