Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Umbria. An: abbiamo il primato nazionale su morti overdose

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'L'Umbria e' una regione ad alta densita' di utenza SerT (Servizi Tossicodipendenze) e con un triste primato nazionale di morti per overdose, sembra scontato dire che ci sono condizioni di rischio per le morti per overdose che i SerT non riescono ad arginare'. Lo ha dichiarato Franco Zaffini, capogruppo di Alleanza nazionale in Consiglio regionale, che partendo dai dati forniti dal ministero dell'Interno evidenzia l'inefficacia delle terapie tossicologiche offerte dai SerT umbri, situazione per cui 's'impone anche nel rispetto della drammaticita' dei dati, un registro regionale delle morti per overdose e una rapida e profonda analisi dell'operato e delle scelte sanitarie e sociali dei nostri SerT.' 'L'utenza dei SerT e' legata alle 'vecchie' droghe, anche se dal 1990 al 2005 l'utilizzo di eroina e' sceso dal 90 al 72 per cento, quello di cocaina e' salito da quasi zero al 13 per cento e quello dei cannabinoidi dal 5 al 10 per cento. Il rischio di overdose riguarda l'eroina nella maggior parte dei casi.' Per Zaffini 'Se vogliamo considerare e trattare la tossicodipendenza coma patologia, cosa su cui personalmente nutro forti dubbi, dobbiamo tener conto che il trattamento terapeutico piu' efficace nella dipendenza da eroina e' il mantenimento con metadone, ma sembra consolidato degli studi che piu' la terapia metadonica e' breve e a basso dosaggio, piu' aumenta il rischio di overdose perche' e' una disintossicazione che lascia il soggetto ancora tossicomane e per di piu' senza tolleranza. Se il sistema funzionasse, se i SerT funzionassero, i tossicomani 'anziani' dovrebbero essere quelli piu' al sicuro. In Umbria invece i trattamenti SerT davvero terapeutici, quelli che superano cioe' i 6 mesi, sono inferiori al 40 per cento del totale. I trattamenti a medio e breve termine, terapeuticamente inutili e anzi rischiosi, sono ben oltre la media nazionale: nel 2005 quelli a medio termine sono stati il 18 per cento contro l'11 per cento nazionale, quelli a breve termine il 14 per cento contro l'8 per cento nazionale'. 'La disintossicazione completa e' un percorso lungo e impegnativo dal punto di vista medico, psicologico e sociale, ed e' questo quello che faticano a fare i SerT e che invece fanno meglio le comunita', i cui programmi, siano essi metadonici o no, non durano mai meno di due anni. Non si spiega allora per quale interesse, che non e' quello dei tossicomani bisognosi, la Regione Umbria abbia varato una legge che privilegia i SerT e taglia fuori tutti gli altri soggetti, comprese le comunita', nella certificazione del bisogno terapeutico'.
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