Italia. Umbria. An chiede commissione speciale sulle tossicodipendenze
Il gruppo regionale di An nel Consiglio regionale dell'Umbria ha presentato una proposta di legge che prevede l'istituzione di una commissione speciale del Consiglio per l'analisi e la predisposizione di atti, legislativi e regolamentari, finalizzati a contrastare il fenomeno delle tossicodipendenze in Umbria superando anche le differenze culturali e politiche tra i due schieramenti.La proposta di legge -riferisce una nota della Regione- e' stata illustrata stamani, a Perugia, in una conferenza stampa.
La regione e' al primo posto, in Italia, nella classifica per numero di morti per droga, con 4,5 decessi ogni 100mila abitanti (circa 36 ogni anno): sono gia' nove nei primi quattro mesi del 2007.
Perugia e' la seconda citta' italiana, dopo Roma, per il consumo di droga ed i soli dati forniti dai Sert umbri parlano di circa 4.000 tossicodipendenti nel 2006, oltre alla componente sommersa.
'Sulla base dei dati forniti dal ministero dell'interno emerge oltretutto l'inefficacia delle terapie tossicologiche offerte dai Sert umbri', hanno affermato i consiglieri di An, che 'ritengono necessario procedere ad una rapida e profonda analisi dell'operato e delle scelte sanitarie e sociali delle strutture'.
L'utenza dei Sert e' infatti 'principalmente legata al consumo di eroina, stupefacente cui sono riconducibili i decessi per droga che si verificano annualmente in Umbria'.
'Pensiamo ad una Commissione che sia uno strumento di dialogo e di lavoro condiviso -ha detto il capogruppo di An, Franco Zaffini- per portare in evidenza una emergenza che si manifesta con numerosi morti per droga'.
'Si tratta della punta di un iceberg di dimensioni gigantesche: l'Umbria invecchia rapidamente e non puo' trascurare il dramma vissuto dai suoi giovani'.
'Critichiamo l'approccio della maggioranza essenzialmente fondato sui Sert (la legge n. 1/2007) ai quali l'opposizione era contraria. Privilegia i Sert e taglia fuori tutti gli altri soggetti, comprese le comunita', nella certificazione dello stato di tossicodipendenza e del conseguente stato di bisogno terapeutico'.
'Vorremmo che la Commissione speciale ascoltasse gli operatori mettendo a valore l'esperienza di tanti soggetti che da anni operano anche in Umbria per contrastare il drammatico fenomeno della tossicodipendenza. Si tratta di una proposta pensata per riavvicinare la politica ai problemi veri dei giovani e della societa''.
Fra gli altri, Pietro Laffranco (Cdl) ha sottolineato la necessita' di 'dare dignita' culturale alla questione droga.
Non e' solo un problema di recupero - ha detto - o di microcriminalita''.
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