Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Vasco si, Vasco no… la replica apocalittica del ministro Sirchia

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In risposta all'intervento di Vasco Rossi pubblicato ieri dal Quotidiano Nazionale lo stesso giornale pubblica oggi un'intervista al ministro della Salute, Girolamo Sirchia, in versione apocalittica. Il titolo: "Non illudetevi, lo spinello oggi e' diventato micidiale".
Il ministro replica alla considerazione di Vasco Rossi sulla distinzione tra droghe leggere e pesanti: "E' irresponsabile proprio perche' e' in contrasto con tutte le evidenze scientifiche raccolte negli ultimi tempi. Ricordo un editoriale del British Medical Journal del 23 novembre scorso, nel quale si ribadivano i problemi determinati dall'uso disinvolto della marijuana e di altre droghe impropriamente chiamate leggere. Vasco Rossi faccia il suo mestiere e lasci fare il medico o il ricercatore agli altri. E' ridicolo improvvisarsi esperti per sentito dire. E' assurdo affermare, come fa lui, che la marijuana e' una pianta naturale. Forse l'oppio, una delle sostanze piu' letali, non e' un fiore? Non parliamo poi delle centinaia d'erbe velenose, come la cicuta, esistenti in natura".
"E' facile dire si' alle droghe leggere: piu' difficile e' studiare il fenomeno. La droga, da qualsiasi parte la si osservi, e' sempre un pericolo: una scelta per l'infelicita'". "Tutte le droghe portano alla dipendenza: alcune in forma meno evidente, altre in maniera quasi istantanea. Non c'e' solo il pericolo, ma addirittura la sicurezza della dipendenza. E per un capriccio momentaneo il giovane si trova a cominciare la sua discesa all'inferno da cui solo pochi sono tornati indietro, com'e' documentato in maniera inoppugnabile".
A Sirchia vengono chiesti quali sono i rischi a lungo termine: "Il piu' tremendo e' dare il via a una serie di fasi che portano alla dissociazione mentale, alla malattia psichiatrica vera e propria. Poi c'e' un dato ancora piu' drammatico". Cioe'? "Abbiamo la certezza che, negli ultimi tempi, la pianta della cannabis sia stata modificata ad arte, con il risultato che sono stati aggiunti, o sono addizionati con varie metodiche, altri principi attivi come il tetraidrocannabinolo che rendono lo spinello infinitamente piu' pesante. Per dirla in parole semplici: la cannabis di trent'anni fa era uno scherzo di fronte a questo nuovo spinello. Venti volte piu' potente e piu' aggressivo, perche' piu' carico di sostanze temibili".
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