Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Veneto. 'Parlare di stranieri nel sindacato'

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Il Veneto rappresenta, nel contesto nazionale, una delle realtà più interessate dal fenomeno migratorio".
L'assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona lo ha ricordato intervenendo al convegno 'Parlare di stranieri nel sindacato' promosso dalla CISL Veneto a Mestre (Venezia). Di recente la Regione ha presentato il Rapporto 2005 sull'immigrazione da cui emerge anche l'evoluzione qualitativa del fenomeno. Gli stranieri tendono, infatti, a stabilizzarsi ed a divenire una delle componenti del tessuto sociale regionale, come confermano i dati che testimoniano una costante e continua crescita dei ricongiungimenti familiari, delle presenze femminili (oltre il 45% della popolazione immigrata) e ai minori (23%), indicatori di una progressiva tendenza al radicamento della famiglia straniera nella regione. Nella sostanza stiamo assistendo al passaggio da un'immigrazione caratterizzata dalla temporaneità ed emergenza ad un'immigrazione maggiormente stanziale e stabilizzata. In questo nuovo contesto, la legge regionale che disciplina il settore, risalente ormai al 1990, necessita di un deciso intervento innovativo.
Nella scorsa legislatura la Giunta Regionale aveva approvato e trasmesso al Consiglio un disegno di legge ma la conclusione della legislatura ne ha comportato la decadenza. De Bona ha confermato che verrà riproposto in tempi brevi il medesimo testo di legge per accelerare il più possibile l'iter di approvazione.
L'osservanza delle regole di legalità e di ordinata convivenza sarà ancora il presupposto per garantire il buon inserimento dell'immigrato nella comunità locale. Per la programmazione e il coordinamento delle politiche di integrazione, la Regione continuerà ad utilizzare strumenti come la Consulta Regionale per l'Immigrazione, il Tavolo Unico Regionale di Coordinamento, l'Osservatorio Veneto e la Rete Informativa per l'Immigrazione.
Il disegno di legge -ha concluso De Bona- intende sostenere l'associazionismo organizzato e interverrà su tutti i temi dell'integrazione lavorativa e socio-culturale, dal contrasto all'emarginazione alla reperibilità di alloggi, dal riconoscimento della figura professionale del mediatore culturale alle iniziative per i minori in stato di difficoltà o non accompagnati.
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