Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Veneto: happy on the road, progetto per la prevenzione

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E' un progetto finanziato con il Fondo regionale di intervento per la lotta alla droga 2003-2005, si chiama "happy on the road - la strada per amica" e intende prevenire all'uso di sostanze psicoattive correlate con la guida di moto, motorini e auto, da parte di giovani e giovanissimi. Dell'iniziativa sono state presentate stamani le conclusioni nell'Auditorium del Liceo Scientifico Cornaro a Padova. In particolare, alla presenza di docenti, studenti, operatori delle Ullss e delle amministrazioni pubbliche, si e' parlato dell'educazione tra pari come strategia vincente nella prevenzione dell'uso delle sostanze psicoattive correlate alla guida.
Sottolineato da parte di tutti gli intervenuti l'aumento massiccio tra giovanissimi e giovani ma anche tra adulti dell'uso di cocaina. A margine dell'incontro l'assessore regionale alle politiche sociali Antonio De Poli ha ricordato che e' allarmante, in particolare per il Veneto, anche il dato sull'abuso di alcol. Secondo il "Rapporto sullo stato di salute e gli stili di vita dei giovani veneti in eta' scolare", voluto dall'O.M.S. e citato dall'assessore, gia' a partire dai 13 anni i giovani veneti risultano consumare regolarmente bevande alcoliche addirittura con valori tra i piu' alti rispetto alle regioni italiane e agli altri Paesi europei. Inoltre, una seconda ricerca nazionale, risulta che quasi tutti gli studenti veneti sono entrati in contatto con bevande alcoliche. "Sono dati che non cessano di stupirmi e allarmarmi -dice De Poli- mentre purtroppo, nella societa' d'oggi, nelle nostre famiglie, con gli amici, a scuola, tali dati sono considerati quasi "normalita'", come "divertimento", "non droga"".
Secondo l'assessore regionale "sono importanti allora, in questo contesto, progetti come quello di cui vengono presentate le conclusioni, perche' attraverso un approccio di 'peer education', strumento di psicologia di comunita' che tende a stabilire un dialogo tra generazioni, a sottolineare l'affettivita' che le lega e la fiducia e la persuasivita', si potrebbe aprire un'opportunita' interessante e nuova di una prevenzione primaria fatta di informazione e sensibilizzazione culturale sia dei giovani che degli adulti che faccia capire che tali sostanze eccitanti sono pericolose e dannose, sia l'alcol sia le sostanze eccitanti e fanno entrare nella spirale delle dipendenze tanto quanto l'eroina. E bisogna poi riformare il sistema dei servizi e renderli capaci di 'intercettare' i nuovi bisogni e, nello stesso tempo, coinvolgere in modo forte le famiglie affinche' non chiudano gli occhi e prendano posizione decise e non permissiviste su questi temi perche' ne va del futuro di tutti noi". Alcuni numeri del progetto "Happy on the road": 74 classi di sei istituti superiori di Padova e provincia; 1500 alunni coinvolti; 12 incontri di formazione, decine di presidi e insegnanti contattati, 8 incontri di formazione per i genitori.
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