Italia. Veronesi lavora a Pdl apartitico sul testamento biologico
Umberto Veronesi incontrera' oggi pomeriggio un gruppo di esperti presieduto da importanti giuristi e bioeticisti a cui ha affidato il compito di preparare un progetto di legge sul testamento biologico.
L'oncologo ha annunciato la riunione a margine della presentazione dell' indagine Doxa sui consumi di alcool in Italia.
"Si tratta di un progetto che vogliamo sottoporre ai parlamentari come organo apartitico", ha precisato il direttore dell'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e presidente della Fondazione Veronesi.
Secondo Veronesi i notai che dovrebbero certificare le volonta' della persona sono uno strumento che potrebbe essere d'aiuto attraverso un registro nazionale dei testamenti biologici, un tema del quale si occupera' parallelamente questo pomeriggio la commissione sanita' al Senato.
"Sul testamento biologico -ha detto Veronesi- abbiamo un'ondata di approvazione, la popolazione e' matura per averlo perche' va nella direzione della auto-determinazione del proprio progetto di vita".
Modello di testamento biologico della Fondazione Veronesi: http://www.fondazioneveronesi.it/images/campagne/documenti/testamento_bio.pdf
Il testamento biologico non puo' contenere "nulla di illegale e immorale", quindi non puo' "autorizzare il medico a procurare la morte" al malato. Il settimanale Famiglia Cristiana si occupa del documento con il quale una persona esprime la propria volonta' sui trattamenti medici nel caso si venga a trovare in stato di incapacita', sostenendo in particolare che esso non annulla in alcun modo "la responsabilita' del medico".
"Il testamento biologico -scrive il settimanale dei Paolini- e' uno strumento utile perche' il medico, in piena responsabilita', possa decidere per il meglio nel caso in cui il paziente e' impossibilitato a manifestare la sua volonta', ma non puo' contenere nulla di illegale e immorale. In particolare non puo' certamente autorizzare il medico a procurargli la morte con un'azione od omissione di prestazione dovuta".
Secondo Famiglia Cristiana, "il testamento biologico non puo' annullare la responsabilita' del medico, ma aiutarlo a prendere la migliore decisione".
L'oncologo ha annunciato la riunione a margine della presentazione dell' indagine Doxa sui consumi di alcool in Italia.
"Si tratta di un progetto che vogliamo sottoporre ai parlamentari come organo apartitico", ha precisato il direttore dell'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e presidente della Fondazione Veronesi.
Secondo Veronesi i notai che dovrebbero certificare le volonta' della persona sono uno strumento che potrebbe essere d'aiuto attraverso un registro nazionale dei testamenti biologici, un tema del quale si occupera' parallelamente questo pomeriggio la commissione sanita' al Senato.
"Sul testamento biologico -ha detto Veronesi- abbiamo un'ondata di approvazione, la popolazione e' matura per averlo perche' va nella direzione della auto-determinazione del proprio progetto di vita".
Modello di testamento biologico della Fondazione Veronesi: http://www.fondazioneveronesi.it/images/campagne/documenti/testamento_bio.pdf
Il testamento biologico non puo' contenere "nulla di illegale e immorale", quindi non puo' "autorizzare il medico a procurare la morte" al malato. Il settimanale Famiglia Cristiana si occupa del documento con il quale una persona esprime la propria volonta' sui trattamenti medici nel caso si venga a trovare in stato di incapacita', sostenendo in particolare che esso non annulla in alcun modo "la responsabilita' del medico".
"Il testamento biologico -scrive il settimanale dei Paolini- e' uno strumento utile perche' il medico, in piena responsabilita', possa decidere per il meglio nel caso in cui il paziente e' impossibilitato a manifestare la sua volonta', ma non puo' contenere nulla di illegale e immorale. In particolare non puo' certamente autorizzare il medico a procurargli la morte con un'azione od omissione di prestazione dovuta".
Secondo Famiglia Cristiana, "il testamento biologico non puo' annullare la responsabilita' del medico, ma aiutarlo a prendere la migliore decisione".
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