Italia. Veronesi: il proibizionismo non funziona
"Il proibizionismo non funziona. Punto e basta. Questa è la risposta semplice e sintetica all'aumento del consumo di droga in Italia". A dirlo è l'oncologo Umberto Veronesi, direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia, commentando i dati della relazione del ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero resi noti ieri."Tutti sanno -ha continuato Veronesi, a margine della presentazione della nuova Commissione oncologica nazionale del ministero della Salute, avvenuta oggi a Roma- che io sono da sempre un antiproibizionista".
"In un Paese "normale", per dirla alla D'Alema, non dovrei ringraziare il prof. Veronesi per la sua dichiarazione cosi' semplice e cosi' definitiva". Comincia cosi' una nota di Rita Bernardini, segretaria dei Radicali italiani, in replica alla frase 'il proibizionismo non funziona', pronunciata oggi dall'oncologo Umberto Veronesi, a proposito dei dati della Relazione al Parlamento sulle droghe, diffusa ieri dal ministro della Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero.
"Vivendo in Italia lo devo fare, perche' il prof. Veronesi e' uno dei pochi esponenti della comunita' scientifica che, qualunque sia il ruolo ricoperto nel frangente, non smette di ricordare a tutti che il re proibizionista e' nudo: lo fece nel novembre2000 a Genova, in occasione della terza conferenza nazionale sulla droga, nella veste di ministro della Salute; l'ha fatto oggi; lo fara' domani".
La segretaria dei Radicali ricorda come "nella favola, basto' un solo grido del bambino per trasformare i sudditi del re in cittadini consapevoli. Purtroppo il regno del proibizionismo su alcune droghe e' molto piu' potente,incombente e pervasivo dei re delle favole.".
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