Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Veronesi: testamento biologico e' "atto di civilta'"

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il Testamento biologico e' "un operazione necessaria da farsi. Un atto di civilta', consapevolezza che va nella direzione delle liberta' individuali". E' questa la posizione di Umberto Veronesi sul "testamento biologico".
La sua Fondazione dall'inizio di quest'anno e' impegnata a promuovere il principio di autodeterminazione del malato attraverso il "testamento biologico". Un mezzo che permette a chi lo desideri, in qualsiasi momento della sua vita, nel caso di "malattia o lesione celebrale irreversibile e invalidante o in caso di malattia che costringa a trattamenti permanenti, con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione" di non essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico ne' ad idratazione e alimentazioni forzate ed artificiali. Nel testo si potra' indicare un fiduciario che fara' valere le volonta' del firmatario contro l'accanimento terapeutico. L'azione a favore del Testamento e' iniziata con la pubblicazione di un volume sul tema in cui sono intervenuti 10 giuristi. Ora la fondazione ha trasformato il progetto in un Disegno di legge di 7 articoli da presentare in Parlamento.
"La legge, dal punto di vista giuridico e' volutamente semplice" dice Maurizio De Tilla, presidente della fondazione europea degli avvocati e coautore con Veronesi della proposta. "Il suo carattere -continua De Tilla- e' fortemente popolare e poco politico". Ci sono grandi aperture da parte delle varie fedi religiose. Monsignor Marcelo Sorondo, cancelliere dell'Accademia Pontificia, ritiene che dal punto di vista scientifico "sia molto importante che la persona possa scegliere della sua vita". D'accordo anche Giuseppe Laras, presidente del tribunale rabbinico del nord Italia che aggiunge esser "un pregio che la proposta di legge sia molto concisa". Per Dariush Atighetchi, professore di bioetica islamica a Napoli e di storia del pensiero islamico a Milano "dal punto di vista islamico il testamento biologico non rientra nella categoria testamentarie, si puo' parlare di raccomandazioni". Chiudono le dichiarazioni di Pajin Tuku, del centro buddista Mandala di Milano che vede un legame stretto tra le linee programmatiche del Testamento biologico e le idee fondamentali del Buddismo.
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