Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Verso la conferenza di Palermo

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Per tre giorni Palermo sara' la capitale del dibattito nazionale sul consumo delle droghe, sulla repressione, sulla cura dei tossicodipendenti, sulle pene, e sulle vicende collegate al fenomeno. Da lunedi' a mercoledi' prossimi i massimi rappresentanti delle istituzioni e del Governo, degli organismi internazionali, della magistratura e dei servizi preposti all'azione di contrasto e di cura delle tossicodipendenze, delle comunita' terapeutiche e dell'associazionismo sociale, con esperti e ricercatori, s'incontreranno nel teatro Politeama per affrontare le problematiche del settore nella 'Conferenza nazionale sui problemi connessi alla diffusione delle sostanze stupefacenti', convocata da Carlo Giovanardi, ministro per i Rapporti con il Parlamento, con delega in materia di tossicodipendenze.
"La forte diffusione della droga -dice Giovanardi- evidenziata anche dai recenti gravi allarmi per l'incremento dei consumi di cocaina e di altre sostanze psicostimolanti, in diverse fasce sociali, esige una risposta condivisa da parte di tutti i soggetti, pubblici e privati, che gia' operano meritoriamente nel settore".
La conferenza si articolera' in quattro sessioni di lavoro e in gruppi di discussione tematici a cui interverranno il ministro degli Affari Esteri Gianfranco Fini, il presidente della Camera dei Deputati Pierferdinando Casini, il ministro della Giustizia Roberto Castelli, il ministro per gli Affari regionali Enrico La Loggia, il ministro dell' Istruzione Letizia Moratti, oltre al procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e il vicesegretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Maria Costa.
Il programma della Conferenza prevede anche l'incontro tra il segretario dei Radicali Italiani Daniele Capezzone e Maurizio Gasparri di An, che si confronteranno.
Capezzone sara' anche uno dei protagonisti della conferenza Alternativa, organizzata dai Socialisti democratici italiani, i Radicali, l'associazione Luca Coscioni e la Federazione dei giovani socialisti, che si svolgera' lunedi' pomeriggio a Palazzo delle Aquile. La 'contro-manifestazione' e' stata voluta dagli esponenti della sinistra per "affermare -dicono gli organizzatori- il netto distacco della politica del Governo e dalla provocazione del ministro Giovanardi che ha proposto uno stralcio del ddl Fini, mantenendo vive le parti piu' proibizioniste e dando il via a una dannosa propaganda sulla pelle dei tossicodipendenti e dei consumatori".
Tra lunedi' e martedi' si svolgera' anche un'altra iniziativa alternativa nell'aula Gregotti della facolta' di Lettere, organizzata dal comitato 'Diritti di strada', composto da un centinaio di enti sociali, associazioni locali, comitati studenteschi e organizzazioni politiche di centrosinistra. All'iniziativa parteciperanno, tra gli altri, Vittorio Agnoletto e Giusto Catania, eurodeputati del Prc, Luigi Manconi, responsabile dei diritti civili Ds, Antonio Ingroia, magistrato della procura di Palermo.

E proprio Giusto Catania Ha rilasciato oggi la seguente nota:
"Antonio Maria Costa, il vicesegretario generale delle Nazioni Unite, e' il piu' grande responsabile dell'aumento degli utili per il narcotraffico internazionale". "La politica perseguita dall'Onu nella lotta alle droghe e' fallimentare e, con i suoi metodi repressivi e indiscriminati di distruzione di campi di foglie di coca e tabacco, ha causato solo un maggiore consumo di sostanze stupefacenti tra i minorenni e un aumento del potere delle associazioni criminali e mafiose".
Catania ha rilasciato la seguetne dichiarazione durante la presentazione della conferenza 'alternativa' dei componenti di 'Diritti di strada', che hanno distribuito adesivi che ritraggono nella parte inferiore l'identikit di Provenzano; in quella superiore l'immagine di Giuseppe Ales "un ragazzo che si e' suicidato l'anno scorso a 23 anni -ha continuato Catania- per la vergogna di essere stato processato per direttissima perche' trovato in possesso di dosi di marijuana. Per il governo chi e' il vero criminale?".
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