Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Viale ricorda Paolo Silvestrini, una morte in solitudine

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Silvio Viale, medico, dirigente di Exit-Italia interviene per ricordare Paolo Silvestrini, di anni 92, che il 24 novembre a Torino ha deciso di porre fine alla propria vita: "Un piccolo fatto di cronaca. Un giallo risoltosi i  fretta che non ha fatto notizia. Così è stata la morte di Paolo Silvestrini, che ieri si è tolto la vita con un'eutanasia artigianale, quella che in altri paesi chiamano "self- deliverance". Deve averlo meditato a lungo. Da attivista del CAI, che aveva scalato più volte il Monte Bianco, aveva fatto l'ultima passeggiata in montagna. Aveva fatto testamento e scritto l'ultima lettera e si era procurato il necesario. Qualche farmaco, una bottiglia di alcol e quel sacchetto, che gli esperti di eutanasia chiamano "plastic bag". Si era anche premurato di lasciare l'uscio socchiuso perchè il suo corpo non rimanesse dimenticato troppo a lungo. Alla fine ha messo in atto il suo piano. Si è arrangiato come tanti altri. A lui, alla sua scelta clandestina, va il rispettoso pensiero di Exit. Non conosciamo le motivazioni, ne lo spunto decisivo, a parte i 92 anni e la vita spesa bene, ma sappiamo che è stata una morte in solitudine, una vergogna per un Paese che di questi temi ne fa solo un tabù."
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