Sabato 6 giugno 2026
Menu

Italia. Virtus Bologna lancia campagna antidroga

Notizia ·
'La vita e' bella, non giocatevela'. Parola dei giocatori della Virtus Bologna che, con questo slogan ('voce' di uno spot trasmesso su radio e tv), lanciano una campagna contro droga e alcol, pericoli che mettono a repentaglio la vita dei piu' giovani. Un messaggio stampato anche sulla nuova maglia delle Vu nere mentre a breve partira' un bus navetta gratuito nel bolognese per accompagnare i ragazzi a ballare il sabato sera.
Ad annunciarlo, in un incontro stampa, sono stati il patron della squadra di basket bolognese, Claudio Sabatini e il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati.
La campagna infatti ha il patrocinio dell'amministrazione comunale, oltre che del ministero per le Politiche giovanili e lo sport e della Provincia di Bologna. Un'iniziativa lanciata dalla societa' bianconera dopo la morte di Federico Nannucci, il figlio diciottenne di un professionista che lavora per la Virtus morto ad agosto a Ibiza per un presunto mix di droghe. 'Dobbiamo lavorare, e noi per primi, per insegnare ai piu' giovani quali sono i punti di riferimento', ha detto Sabatini precisando di parlare anche come genitore, essendo padre di tre figli. Riguardo al servizio navetta con il logo Virtus, Sabatini ha aggiunto che il progetto si sta definendo in collaborazione con i gestori dei principali locali del bolognese e che sara' attivo al piu' presto ('Ho l'idea di fare in fretta, e' una priorita' importante').
Gli spot, prodotti in collaborazione con la tv bolognese E' tv, saranno a disposizione delle emittenti tv e radio che vorranno promuoverli. Lo slogan sara' in campo gia' domani durante la partita di ritorno del derby con la Fortitudo per la Carisbo Cup, classica di Basketcity. Allo slogan dell'iniziativa sara' dedicato anche un torneo internazionale, in programma il 21 e 22 settembre, che vede impegnati i bianconeri con alcune signore del basket come Cska Mosca, Scavolini Spar Pesaro e Besiktas Istanbul.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →