Italia. Welby. La prossima settimana riunione commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera
Dopo la lettera del presidente della Camera Fausto Bertinotti indirizzata alla commissioni Giustizia e Affari Sociali di Montecitorio per sollecitare un'indagine conoscitiva sul tema dell'eutanasia clandestina in Italia, i due presidenti Giuseppe Pisicchio e Mimmo Luca' hanno deciso di riunire per la prossima settimana, probabilmente mercoledi', un ufficio di presidenza congiunto per iniziare a valutare i diversi criteri per la composizione di una commissione di inchiesta.
'Abbiamo intenzione di dare una risposta in tempi veloci - spiega Pisicchio - ecco perche' abbiamo fissato questa riunione in modo da poter capire come organizzare il lavoro e quali persone audire in commissione'.
'Finalmente un passo avanti. E' da anni che sosteniamo l'esigenza di avviare un'indagine conoscitiva sull'eutanasia clandestina'. E' il commento di Roberto Biscardini, ex senatore della Rosa nel Pugno e primo firmatario di un disegno di legge sull'eutanasia nella scorsa legislatura, alla lettera del presidente della Camera Fausto Bertinotti, che ha investito della questione le Commissioni Giustizia e Affari sociali di Montecitorio.
'Le proposte presentate nella scorsa legislatura dallo Sdi e ora dalla Rosa nel pugno - prosegue Biscardini - sono sempre state accompagnate dall'esigenza di avviare un'indagine conoscitiva sull'eutanasia clandestina che in Italia, sulla base di quanto si e' potuto verificare in altri Paesi in cui non esiste una legge sull'eutanasia, potrebbe riguardare dai 3.000 ai 5.000 casi l'anno.
Non bisogna mai dimenticare che una legge sull'eutanasia serve anche a garantire chi non intende subire questa pratica senza consenso. Per questo, se la questione non fosse affrontata in termini ideologici, una proposta di legge in materia dovrebbe trovare un ragionevole consenso anche da parte di quel mondo cattolico che intende proteggere dall'eutanasia clandestina chi non la vuole'.
Per Biscardini che sabato partecipera' a Milano alla veglia per Piergiorgio Welby, in contemporanea anche in altre citta' d'Italia, 'ognuno deve avere il diritto di tutelare la dignita' della propria persona anche in punto di morte e, come Piergiorgio Welby, di rifiutare torture terapeutiche'.
'Abbiamo intenzione di dare una risposta in tempi veloci - spiega Pisicchio - ecco perche' abbiamo fissato questa riunione in modo da poter capire come organizzare il lavoro e quali persone audire in commissione'.
'Finalmente un passo avanti. E' da anni che sosteniamo l'esigenza di avviare un'indagine conoscitiva sull'eutanasia clandestina'. E' il commento di Roberto Biscardini, ex senatore della Rosa nel Pugno e primo firmatario di un disegno di legge sull'eutanasia nella scorsa legislatura, alla lettera del presidente della Camera Fausto Bertinotti, che ha investito della questione le Commissioni Giustizia e Affari sociali di Montecitorio.
'Le proposte presentate nella scorsa legislatura dallo Sdi e ora dalla Rosa nel pugno - prosegue Biscardini - sono sempre state accompagnate dall'esigenza di avviare un'indagine conoscitiva sull'eutanasia clandestina che in Italia, sulla base di quanto si e' potuto verificare in altri Paesi in cui non esiste una legge sull'eutanasia, potrebbe riguardare dai 3.000 ai 5.000 casi l'anno.
Non bisogna mai dimenticare che una legge sull'eutanasia serve anche a garantire chi non intende subire questa pratica senza consenso. Per questo, se la questione non fosse affrontata in termini ideologici, una proposta di legge in materia dovrebbe trovare un ragionevole consenso anche da parte di quel mondo cattolico che intende proteggere dall'eutanasia clandestina chi non la vuole'.
Per Biscardini che sabato partecipera' a Milano alla veglia per Piergiorgio Welby, in contemporanea anche in altre citta' d'Italia, 'ognuno deve avere il diritto di tutelare la dignita' della propria persona anche in punto di morte e, come Piergiorgio Welby, di rifiutare torture terapeutiche'.
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