Italia. Un workshop sulla medicina rigenerativa a Palermo
I migliori esperti del settore e ricercatori di tutto il mondo discuteranno dei progressi nel campo della medicina rigenerativa e delle potenzialita' della terapia cellulare domani a Villa Igea durante l'International Workshop on Regenerative Medicine, il primo simposio organizzato dall'Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (Ismett) per tracciare un bilancio sulle ricerche in atto nel settore della medicina rigenerativa e per evidenziare le potenzialita' future.
Cellule staminali, biotecnologie, trapianto cellulare saranno solo alcuni dei temi che verranno trattati nel corso del workshop. Fra gli scienziati presenti in questi giorni a Palermo: Gorge Michalopulos che ha individuato il fattore che permette al fegato di rigenerarsi (Hepatocyte Growth Factor/Scatter Factor), Nadia Rosenthal, direttrice dell'European Molecular Biology Laboratory ed una delle maggiori esperte mondiali dell'uso di cellule staminali per la rigenerazione del muscolo cardiaco e scheletrico, Massimo Trucco, uno dei massimi esperti al mondo nel settore dell'ingegneria genetica e degli xenotrapianti. Il gruppo da lui diretto e' riuscito a trapiantare un campione di tessuto prelevato da un maiale su un topolino, dopo averli entrambi modificati geneticamente.
Il simposio e' organizzato in collaborazione con il McGowan Institute for Regenerative Medicine dell'Universita' di Pittsburgh. Il McGowan rappresenta un vero e proprio centro d'eccellenza nel campo della ricerca scientifica sulla rigenerazione e la riparazione degli organi. Si tratta di un modello che l'Ismett -grazie alla partnership con l'University of Pittsburgh Medical Center- potrebbe in futuro prendere come esempio per realizzare anche a Palermo un centro che abbia come obiettivo quello di realizzare programmi di ricerca biotecnologica e biomedica traslazionale per avviare ad esempio la sperimentazione di nuovi farmaci o la progettazione e produzione di dispositivi e meccanismi innovativi utili alla cura della salute umana.
"Per la prima volta -dice Bruno Gridelli, direttore medico scientifico dell'Ismett- Palermo ospitera' i migliori esperti del settore. Si trattera' di un importante momento di confronto ed aggiornamento su uno dei temi piu' discussi nel panorama scientifico internazionale. Con il colleghi del McGowan Institute e dell'Universita' di Pittsburgh stiamo lavorando per fare di Palermo non solo un centro di eccellenza nel campo dei trapianti ma anche nei piu' avanzati settori della ricerca biomedica. Cosi' potremo garantire ai nostri pazienti le piu' avanzate terapie e contribuire a portare in Sicilia un modo di fare ricerca che diventa una risorsa di benessere anche economico".
Cellule staminali, biotecnologie, trapianto cellulare saranno solo alcuni dei temi che verranno trattati nel corso del workshop. Fra gli scienziati presenti in questi giorni a Palermo: Gorge Michalopulos che ha individuato il fattore che permette al fegato di rigenerarsi (Hepatocyte Growth Factor/Scatter Factor), Nadia Rosenthal, direttrice dell'European Molecular Biology Laboratory ed una delle maggiori esperte mondiali dell'uso di cellule staminali per la rigenerazione del muscolo cardiaco e scheletrico, Massimo Trucco, uno dei massimi esperti al mondo nel settore dell'ingegneria genetica e degli xenotrapianti. Il gruppo da lui diretto e' riuscito a trapiantare un campione di tessuto prelevato da un maiale su un topolino, dopo averli entrambi modificati geneticamente.
Il simposio e' organizzato in collaborazione con il McGowan Institute for Regenerative Medicine dell'Universita' di Pittsburgh. Il McGowan rappresenta un vero e proprio centro d'eccellenza nel campo della ricerca scientifica sulla rigenerazione e la riparazione degli organi. Si tratta di un modello che l'Ismett -grazie alla partnership con l'University of Pittsburgh Medical Center- potrebbe in futuro prendere come esempio per realizzare anche a Palermo un centro che abbia come obiettivo quello di realizzare programmi di ricerca biotecnologica e biomedica traslazionale per avviare ad esempio la sperimentazione di nuovi farmaci o la progettazione e produzione di dispositivi e meccanismi innovativi utili alla cura della salute umana.
"Per la prima volta -dice Bruno Gridelli, direttore medico scientifico dell'Ismett- Palermo ospitera' i migliori esperti del settore. Si trattera' di un importante momento di confronto ed aggiornamento su uno dei temi piu' discussi nel panorama scientifico internazionale. Con il colleghi del McGowan Institute e dell'Universita' di Pittsburgh stiamo lavorando per fare di Palermo non solo un centro di eccellenza nel campo dei trapianti ma anche nei piu' avanzati settori della ricerca biomedica. Cosi' potremo garantire ai nostri pazienti le piu' avanzate terapie e contribuire a portare in Sicilia un modo di fare ricerca che diventa una risorsa di benessere anche economico".
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