Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Le italiane piu' depresse e piu' obese nel sud

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Disturbi psichici in aumento per le italiane. Nevrosi, psicosi, disturbi della personalita' e dell'alimentazione, depressione e altre patologie sono all'ordine del giorno, anche tra le adolescenti. I numeri dell'ospedalizzazione per questi disturbi parlano chiaro: sono aumentati di tre punti per ciascun genere, passando dal 47 (anno 2003) al 50 (anno 2005) per 10.000 ricoveri per le donne, e dal 49 (anno 2003) al 52 (anno 2005) per 10.000 per gli uomini. Ma si tratta di numeri sottostimati. Il dato piu' preoccupante riguarda i disturbi dell'alimentazione, di cui soffre il 5% della popolazione, ben 3 milioni di italiani affetti da bulimia, anoressia o obesita' psicogena. E la stragrande maggioranza e' rappresentato da donne, nonostante attualmente si assista ad un preoccupante aumento anche tra gli uomini. Sono questi i risultati emersi dall'analisi di una delle aree della seconda edizione del Libro Bianco di O.N.Da, l'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, presentato oggi a Roma dall'autore Walter Ricciardi, direttore dell'Istituto di Igiene dell'Universita' Cattolica di Roma, da Francesca Merzagora, Presidente di O.N.Da e da Sergio Dompe', Presidente di Farmindustria.
In particolare dal rapporto emerge che nel Sud e' evidente una prevalenza di donne diabetiche, obese e in sovrappeso. I valori maggiori per l'obesita' si registrano in Molise (13,96%) e in Campania (12,83). Per il sovrappeso la percentuale piu' alta si trova in Campania (35,1%) seguita dalla Puglia (33,4%). Il diabete vede Campania e Sicilia in testa per il tasso di mortalita' (rispettivamente 5,8 e 5,52 per 10mila). Solo riguardo ai tumori si assiste ad un livellamento tra Nord e Sud: il trend di incidenza medio delle principali forme tumorali e' aumentato notevolmente nel meridione al punto che nel 2010 si ipotizza il raggiungimento dei valori del Nord. E' un dato da leggere anche in positivo, a dimostrazione della crescita delle attivita' di prevenzione. Dal 2002 al 2006 la mortalita' femminile, infatti, e' diminuita passando dall'1,35 all'1,16 per 10mila.
I consumi di sigarette e alcol, invece, sono in crescita: la prevalenza di fumatrici sopra i 15 anni ha raggiunto il 16,63%. Con l'aumento delle nevrosi (i ricoveri passano in 2 anni da 47 a 50 per 10mila) si registra infine una crescita del consumo di farmaci, non sempre sotto controllo, per queste malattie.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →