Venerdì 5 giugno 2026
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Gli italiani di Brooklyn 'minacciati' dai cinesi

AMERICHE - USA
Notizia ·
Sempre piu' anziani e isolati, gli italiani che vivono a Brooklyn sono "minacciati" dai cambiamenti demografici in atto nel quartiere di New York dove i loro locali vengono rimpiazzati dai ristoranti cinesi. Lo scrive il 'New York Times', ricordando che la nostra ultima ondata migratoria si e' esaurita negli anni Sessanta e che l'italiano resta "uno dei sei idiomi stranieri piu' diffusi", secondo le stime dei dati relativi al 2007 nella Grande Mela.

L'anno scorso erano 62 mila i nati in Italia residenti a New York, ovvero un terzo della cifra registrata nel 1980. A causa dell'eta' che avanza e dell'isolamento linguistico -ma il numero di chi parla soprattutto italiano e' sceso del 20% negli ultimi 7 anni, rileva il quotidiano- le esigenze della comunita' tendono a essere diverse da quelle di altri gruppi di immigrati che continuano a crescere.

I figli e i nipoti degli italiani, pero', si sono trasferiti lontano per lavorare e la prima generazione che non sa l'inglese non si rivolge a loro per chiedere aiuto. Cosi', dice Angelo Siciliano della 'Associazione siciliani uniti' di Bensonhurst, "il compito piu' difficile" e' convincere un anziano che non e' una vergogna fare domanda per la Sicurezza sociale o una 'Metrocard' scontata. 
 
"Non sai quante volte ho dovuto dire: signora, non sta chiedendo l'elemosina, e' un suo diritto perche' ha pagato le tasse", racconta Siciliano.

D'altro canto, Iole Mazzaro, immigrata a New York dalla Sicilia nel 1968, ricorda cosi' i primi tempi: "La prima settimana che ero qui mia zia mi ha mandato a comprare il pane. Ho fatto tutta la strada ripetendo in testa 'bread, bread, bread' -spiega- Ma quando sono entrata nel negozio, il fornaio era italiano e ci siamo fatti una bella risata".

L'italiano, commenta cosi' Mazzaro, era la lingua piu' diffusa nelle strade del sudovest di Brooklyn, "proprio come succede oggi con lo spagnolo".

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