Italiani fanno meno i turisti. Istat
L'81,7% dei viaggi effettuati nel 2011 ha come destinazione una localita' italiana, mentre il restante 18,3% un paese straniero. La quota piu' consistente di viaggi si conferma essere quella diretta verso il Nord (38,1%), tanto per le vacanze (39,2%) quanto per i viaggi di lavoro (30,9%). E' quanto emerge dal Rapporto Istat 'Viaggi e vacanze in Italia e all'estero'.
Rispetto al 2010, per i viaggi in Italia si osserva una diminuzione del 16,5%, dovuta al calo delle vacanze (-16,8%), sia brevi (-19,5%) sia lunghe (-14%). La riduzione e' molto rilevante nel Mezzogiorno (-25,3%), piu' accentuata per le vacanze di durata inferiore (-37,7%) che per le vacanze lunghe (-17,8%). I viaggi di lavoro diretti al Nord e al Centro, dopo aver subito una forte contrazione nel 2010, si mantengono stabili; quelli diretti verso le regioni del Sud e delle Isole, costanti tra 2009 e 2010, nel 2011 diminuiscono del 27,8% rispetto all'anno precedente. La diminuzione dei viaggi in Italia e' dovuta soprattutto al calo dei soggiorni trascorsi nel Mezzogiorno (-25,6%), nonostante diminuiscano anche i soggiorni trascorsi al Nord (-15,2%), a seguito del calo delle vacanze (-14,6%), sia brevi (-15,1%) sia lunghe (-13,9%). I viaggi diretti verso il Centro, invece, si mantengono stabili, nonostante la diminuzione osservata per le vacanze brevi (-12,4%).
Rispetto al 2010, per i viaggi in Italia si osserva una diminuzione del 16,5%, dovuta al calo delle vacanze (-16,8%), sia brevi (-19,5%) sia lunghe (-14%). La riduzione e' molto rilevante nel Mezzogiorno (-25,3%), piu' accentuata per le vacanze di durata inferiore (-37,7%) che per le vacanze lunghe (-17,8%). I viaggi di lavoro diretti al Nord e al Centro, dopo aver subito una forte contrazione nel 2010, si mantengono stabili; quelli diretti verso le regioni del Sud e delle Isole, costanti tra 2009 e 2010, nel 2011 diminuiscono del 27,8% rispetto all'anno precedente. La diminuzione dei viaggi in Italia e' dovuta soprattutto al calo dei soggiorni trascorsi nel Mezzogiorno (-25,6%), nonostante diminuiscano anche i soggiorni trascorsi al Nord (-15,2%), a seguito del calo delle vacanze (-14,6%), sia brevi (-15,1%) sia lunghe (-13,9%). I viaggi diretti verso il Centro, invece, si mantengono stabili, nonostante la diminuzione osservata per le vacanze brevi (-12,4%).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti