2 italiani su 3 non conoscono 'moda circolare', 54% sospetta greenwashing (studio)
Dal 1 gennaio 2025 la raccolta differenziata dei prodotti tessili in Europa è obbligatoria, ma l’Italia parte in svantaggio: appena 2,7 kg di tessuti raccolti all’anno per abitante a fronte di un venduto annuo di 23 kg/abitante.
Due italiani su 3 non conoscono il concetto di “moda circolare” anche se il 74% si dice interessato alla moda sostenibile, secondo i dati Ipsos presentati da Erion Textiles, consorzio delle aziende del settore tessile.
A volere una moda sostenibile sono per lo più donne, l’81%. Ma manca la fiducia nel sistema moda e il timore più grande a frenare gli italiani è il “greenwashing” (ecologismo di facciata): più di uno su due, il 54%, lo ritiene una pratica diffusa, e 1 italiano su 3 ritiene che le aziende virtuose in Italia siano meno del 30%.
Inoltre, sempre secondo l’indagine, il 22% degli italiani ritiene che molte iniziative dei brand siano finalizzate al profitto piuttosto che a un vero e proprio cambiamento sostenibile, mentre il 20% crede che queste attività siano mirate principalmente a conquistare un target giovane. Una sfiducia che ha spinto, il 15% ad aver già boicottato un’azienda perché sospettata di greenwashing. Una percentuale che tra giovani tra i 18 e 24 anni sale a uno su tre, il 33%.
(Radiocor)
Due italiani su 3 non conoscono il concetto di “moda circolare” anche se il 74% si dice interessato alla moda sostenibile, secondo i dati Ipsos presentati da Erion Textiles, consorzio delle aziende del settore tessile.
A volere una moda sostenibile sono per lo più donne, l’81%. Ma manca la fiducia nel sistema moda e il timore più grande a frenare gli italiani è il “greenwashing” (ecologismo di facciata): più di uno su due, il 54%, lo ritiene una pratica diffusa, e 1 italiano su 3 ritiene che le aziende virtuose in Italia siano meno del 30%.
Inoltre, sempre secondo l’indagine, il 22% degli italiani ritiene che molte iniziative dei brand siano finalizzate al profitto piuttosto che a un vero e proprio cambiamento sostenibile, mentre il 20% crede che queste attività siano mirate principalmente a conquistare un target giovane. Una sfiducia che ha spinto, il 15% ad aver già boicottato un’azienda perché sospettata di greenwashing. Una percentuale che tra giovani tra i 18 e 24 anni sale a uno su tre, il 33%.
(Radiocor)
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti