Italtractor, ok obbligazionisti a allungamento bond a 2008
L'assemblea dei detentori del bond Italtractor da 100 milioni di euro, scaduto lo scorso gennaio, il 3 giugno ha votato a larga maggioranza a favore della proposta della societa' di allungarne la scadenza fino al 2008.
Lo conferma oggi una nota della societa' dopo che una fonte lo aveva anticipato a Reuters giovedi' scorso.
Gli obbligazionisti, che hanno espresso il proprio voto (esclusi quindi gli astenuti), sono risultati essere il 91,626% del totale, dice la nota.
L'assemblea straordinaria si e' pertanto regolarmente costituita, essendo stato superato il quorum minimo previsto in tal senso, pari al 75% del totale degli obbligazionisti.
Il 91,023% degli obbligazionisti ha votato in favore della proposta avanzata dalle societa', lo 0,603% ha votato contro e lo 0,123% si e' astenuto dalla votazione.
La societa' comunica inoltre che, al fine di rendere esecutiva la deliberazione straordinaria, sono stati completati gli atti relativi al trustee.
Su questa base la banca agente Bnp Paribas, con valuta 10 giugno, procedera' per conto della societa' ai pagamenti programmati per un ammontare totale di 10,6 milioni di euro.
In particolare 6,5 milioni di euro - corrispondenti alla cedola scaduta il 22 gennaio 2004 - verranno liquidati, pro-quota, a tutti gli obbligazionisti a cui si aggiugono altri 51.591,53 euro corrispondenti agli interessi sul dilazionato pagamento della stessa cedola (calcolati applicando l'Euribor 3 mesi lettera alla data del 22 gennaio 2004 pari al 2,075%, su un periodo di 140 giorni, utilizzando un divisore pari a 366)
. Infine 4,096 milioni di euro - corrispondenti alla Consent Fee del 4,5% - verranno liquidati, pro-quota, ai soli obbligazionisti che hanno votato in favore della proposta della societa'.
Il piano di ristrutturazione del prestito obbligazionario prevede una proroga della scadenza del bond fino al 2008, con relativa corresponsione di cedole maggiorate.
Il bond scaduto era stato messo dal Trustee in default 'tecnico'.
Lo conferma oggi una nota della societa' dopo che una fonte lo aveva anticipato a Reuters giovedi' scorso.
Gli obbligazionisti, che hanno espresso il proprio voto (esclusi quindi gli astenuti), sono risultati essere il 91,626% del totale, dice la nota.
L'assemblea straordinaria si e' pertanto regolarmente costituita, essendo stato superato il quorum minimo previsto in tal senso, pari al 75% del totale degli obbligazionisti.
Il 91,023% degli obbligazionisti ha votato in favore della proposta avanzata dalle societa', lo 0,603% ha votato contro e lo 0,123% si e' astenuto dalla votazione.
La societa' comunica inoltre che, al fine di rendere esecutiva la deliberazione straordinaria, sono stati completati gli atti relativi al trustee.
Su questa base la banca agente Bnp Paribas, con valuta 10 giugno, procedera' per conto della societa' ai pagamenti programmati per un ammontare totale di 10,6 milioni di euro.
In particolare 6,5 milioni di euro - corrispondenti alla cedola scaduta il 22 gennaio 2004 - verranno liquidati, pro-quota, a tutti gli obbligazionisti a cui si aggiugono altri 51.591,53 euro corrispondenti agli interessi sul dilazionato pagamento della stessa cedola (calcolati applicando l'Euribor 3 mesi lettera alla data del 22 gennaio 2004 pari al 2,075%, su un periodo di 140 giorni, utilizzando un divisore pari a 366)
. Infine 4,096 milioni di euro - corrispondenti alla Consent Fee del 4,5% - verranno liquidati, pro-quota, ai soli obbligazionisti che hanno votato in favore della proposta della societa'.
Il piano di ristrutturazione del prestito obbligazionario prevede una proroga della scadenza del bond fino al 2008, con relativa corresponsione di cedole maggiorate.
Il bond scaduto era stato messo dal Trustee in default 'tecnico'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti