Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Jamaica. Procuratore Generale contrario alla decriminalizzazione della marijuana

Notizia ·
Il procuratore generale Michael Hylton, ha avvertito il Parlamento che qualsiasi passo verso una decriminalizzazione del consumo della ganja (nome locale della marijuana), anche per un uso personale e privato, violera' i trattati internazionali sul controllo delle droghe. Un'eventuale legge, violerebbe tre convenzioni internazionali: la Single Convention on Narcotics Drugs del 1972, rarificata dalla Jamaica nel 1972; la Convention on Psycotropic Substances, anch'essa del 1972, ratificata nel 1989; la United Nation Convention Against Illicit Traffic in Narcotic Drugs and Psychotropic Substances del 1988, ratificata nel 1995. Secondo la National Commission on Ganja il "Dangerous Drugs Act" e' a favore della decriminalizzazione per l'uso, privato e personale, della sostanza in piccole quantita'.
Hylton, a supporto delle sue argomentazioni, cita la Single Narcotics Convention, nella quale la marijuana e' considerata sostanza proibita, ma "esclude limiti di produzione, esportazione, importazione, commercio, per scopi medici o scientifici"; dunque, il consumo della sostanza non e', in questo trattato, incoraggiato, e cita l'articolo 36, comma 1-A: "Le violazioni del trattato sono punibili con imputazioni penali".
Mettendo anche in luce alcune contraddizioni della Ganja Commission, il procuratore ha aggiunto: "E' difficile capire il punto di vista che permetterebbe il consumo della marijuana, quando il possesso e' considerato un crimine. Sarebbe un controsenso: decriminalizzare il consumo, considerando l'approvvigionamento e il trasporto soggetti alle leggi penali".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →