Venerdì 5 giugno 2026
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Kit per suicidio sotto indagine

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Un kit per testare la composizione del Pentobarbital, un farmaco utilizzato per le iniezioni letali in alcuni Paesi in cui e' prevista la pena capitale e utilizzato abusivamente per l'eutanasia, e' stato trovato a Torino, dove un cittadino se lo era fatto spedire dall'Australia.
La Procura del capoluogo piemontese ha aperto un'inchiesta contro ignoti - al momento senza formulare alcuna ipotesi di reato - e ha disposto analisi sulla soluzione contenuta all'interno della scatola, dove c'erano anche una siringa e un portacompresse.
Secondo i primi accertamenti, disposti dal pubblico ministero Raffaele Guariniello, il kit, che si chiama 'Pentobarbital Melting Point Test', e' inviato solitamente dalla Fondazione Exit International, che si occupa dell'assistenza ai suicidi e promuove l'eutanasia. Si tratta di un sodalizio che ha sede in Australia, a Darwin, dove risiede il suo presidente, il medico Philip Nitschke, 61 anni, autore di diverse pubblicazioni sui temi dell'eutanasia e del suicidio assistito.
Il magistrato torinese ha anche contattato il Ministero della Salute e l'Aifa segnalando il caso.

'Dubito che in Italia vi sia un'attivita' clandestina di assistenza al suicidio': lo ha detto Silvio Viale, medico torinese ed esponente dell'associazione Exit Italia - che non ha legami con l'australiana Exit International - e dell'associazione Luca Coscioni.
Viale ha ricordato che 'che il tentato suicidio non e' reato, mentre diverso e' se c'e' un aiuto a compierlo. Il ritrovamento del test - ha aggiunto - non documenta altro che il fatto che il fenomeno del decidere quando mettere fine alla propria vita e' presente, cosi' come e' vero che molte persone si rivolgono ad associazioni svizzere. Ben diverso e' dire che c'e' qualcosa di organizzato'.
'Lo stesso kit, del resto - ha concluso Viale - viene spedito dalla fondazione australiana alla luce del sole. Anche questo - conclude - non fa altro che continuare a farci sostenere che in Italia bisogna regolamentare il fenomeno anziche' proibirlo'.

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