Lunedì 8 giugno 2026
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Lalli: Giovanni Nuvoli non chiede l'eutanasia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La richiesta di Giovanni Nuvoli 'non e' eutanasia'. Lo afferma la bioeticista Chiara Lalli, docente di Logica e Filosofia della Scienza all'Universita' di Roma 'La Sapienza' e membro del Consiglio Generale dell'Associazione Coscioni.
'Affiancare la parola 'eutanasia' alla richiesta di Giovanni Nuvoli e' del tutto fuori luogo.
Sebbene nelle decisioni di fine vita non ci siano steccati rigidi e i confini siano sfumati, in questo caso la richiesta di Nuvoli e' chiara e legittima: ed e' la richiesta di interrompere una terapia. Una richiesta altrettanto legittima di quella di non avviare un trattamento sanitario'. Se un paziente, rileva infatti l'esperta, 'rifiuta un farmaco, un macchinario che lo terrebbe in vita o anche l'alimentazione naturale, nessuno potrebbe obbligarlo senza macchiarsi del reato di violenza privata. Se un paziente desidera smettere di prendere un farmaco, scollegare un macchinario o smettere di alimentarsi, nessuno potrebbe obbligarlo, senza macchiarsi del reato di violenza privata. Sostenere il contrario cancellerebbe i fondamenti del consenso informato e restringerebbe tanto la liberta' individuale da renderla irriconoscibile'.
La possibilita' di rifiutare o di interrompere una terapia, prosegue Lalli, 'e' garantita dalla Costituzione italiana, dal Codice di Deontologia Medica e da convenzioni internazionali e non puo' essere definita eutanasia. In un dibattito tanto accidentato e' assolutamente necessario - conclude la bioeticista - usare i termini giusti. Sono gia' troppe le voci che usano il fantasma dell'eutanasia per restringere lo spazio di autodeterminazione dei pazienti, dei cittadini italiani. Non offriamo loro un altro ghiotto pretesto'.
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