Venerdì 5 giugno 2026
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I leader Ue approvano patto sull'immigrazione

U.E.
Notizia ·
I leader dei Ventisette hanno dato il loro via libera al 'patto europeo per l'immigrazione e asilo', una delle priorita' della presidenza di turno francese. Un via libera arrivato ieri proprio mentre in Italia si susseguivano gli sbarchi di immigrati clandestini. A Lampedusa nel giro di poche ore sono approdati cinque barconi, con a bordo oltre settecento cittadini extracomunitari. Il patto prevede una serie di impegni comuni da parte dei Paesi Ue per inasprire la lotta all'immigrazione clandestina, anche attraverso il ritorno al Paese di origine o verso i Paesi di transito e al tempo stesso per organizzare l'immigrazione legale in base 'alle priorita' e alle esigenze e alla capacita' di accoglienza di ciascuno', ma senza colpire gli interessi degli altri Paesi dell'Ue. La considerazione di fondo e' che 'l'Ue non ha i mezzi per accogliere degnamente tutti gli immigrati alla ricerca di una vita migliore'. L'intesa sottoscritta ieri dai capi di Stato e di Governo europeo chiude la porta alle regolarizzazioni di massa, sollecita un rafforzamento del controllo alle frontiere e del pattugliamento delle acque e sollecita la creazione di un sistema di partenariato fra i Paesi di origine dei flussi migratori e quello europei. 'Era una delle priorita' della presidenza francese ed era indispensabile', ha commentato il presidente francese, Nicolas Sarkozy, il cui obiettivo era l'approvazione del patto entro l'anno. Analoga soddisfazione da parte del premier Berlusconi, che col ministro degli Esteri Franco Frattini, hanno commentato positivamente la decisione dei leader europei, proprio perche' L'Italia e' uno dei paesi piu' colpiti dal fenomeno dell'immigrazione clandestina. 'Ora - ha rimarcato il premier - non si potra' piu' dire che le regole italiane sono piu' severe perche' ci saranno norme uguali per tutti i Paesi'. Anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha espresso 'compiacimento', per la decisione che fa seguito al consenso unanime dei ministri degli Interni dell'Ue alla fine di settembre e che attraverso norme comuni rende 'piu' efficace' il contrasto all'immigrazione clandestina. Un impegno sul quale l'Ue sta puntando sempre di piu', come dimostra l'approvazione, non fra accesi dibattiti, della direttiva sui rimpatri degli immigrati irregolari.    
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