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 ITALIA - ITALIA - Legalizzazione cannabis. J-Ax: siamo un Paese reazionario
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15 giugno 2015 12:21
 
"Non credo saremo i primi a legalizzare un bel nulla: siamo un paese reazionario, e di sicuro un domani le persone intelligenti proponessero, non solo per la marijuana ma anche per prostituzione e altri temi una spinta verso la legalizzazione, ci sarebbe comunque una controspinta reazionaria fortissima a bloccare le cose". Lo ha detto il rapper J-Ax, rispondendo oggi a Firenze nel backstage dell'Mtv Awards ai giornalisti che gli chiedevano se in Italia, dopo l'avvio di sperimentazioni a scopo terapeutico sulla cannabis, ci fosse da aspettarsi entro pochi anni la legalizzazione della marijuana. "In uno Stato come il Colorado, che per le libertà non è esattamente la California - ha poi aggiunto - hanno capito che legalizzandola entrano nelle case pubbliche milioni di dollari da utilizzare per i cittadini. Il Colorado è grande più o meno come la Sicilia, dove, per mancanza di soldi, in alcuni posti non arriva nemmeno la luce. Immaginiamo cosa si potrebbe fare con i soldi della marijuana legalizzata per questi posti in Sicilia?". J- Ax ha detto anche che "la guerra alle droghe è stata un fallimento: la gente si droga più oggi di cinquant'anni fa. Ed è stupido vivere in un paese dove sono legali videopoker, alcool, e cose più dannose della marijuana, e la marijuana no". A chi gli ha domandato se fosse un consumatore di marijuana, il rapper ha ironicamente risposto: "Chi, io? no, non fumo più, non fumo più da anni. Lo dico e basta, come fa Il Cile, solo per spirito di polemica", ha concluso con una battuta.
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