Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Legalizzazione cannabis. Secondo forum per discuterne sulla possibilita'

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
Il segretario messicano del Governo, Miguel Angel Osorio, ha perorato la depenalizzazione per i consumatori di marijuana e di altri stupefacenti, dovendo introdurre soluzioni alternative al carcere per chi soffre di una dipendenza. “Un passo importane che dobbiamo approfondire e' la depenalizzazione effettiva dei consumatori”, ha detto Osorio durante il secondo forum sull'uso della marijuana, che si e' tenuto a Ciudad Juarez, a nord dello Stato di Chihuahua. Il ministro ha ricordato che dal 1994 il consumo e' gia' stato derubricato come reato, per cui questo provvedimento che auspica deve riguardare la detenzione e il trasporto di stupefacenti per uso personale. Per questo si e' domandato se la normativa vigente in materia di controllo di sostanze illecite sia la migliore possibile o se, al contrario, ci siano delle incongruenze che non hanno consentito di porre fine, in pratica, alla criminalizzazione dei consumatori. Per questo il ministro ha auspicato una legislazione chiara che non porti ad erronee interpretazioni. Questo servira' ad evitare situazioni drammatiche come quella delle madri che, arrestate, debbano scontare pene sproporzionate per piccole quanita', generando di conseguenza alti costi economici e sociali. Osorio ha parlato di questo cambio normativo con le dipendenze, ed ha considerato che il sistema di giustizia debba offrire ai tossicodipendenti una alternativa diversa dal carcere, con particolare attenzione professionale perche' abbiano subito una degna alternativa di vita. Contro la tossicodipendenza, iniziative per la salute, educazione sport e opportunita' di sviluppo e prevenzione. In una successiva conferenza stampa, il ministro ha enfatizzato questa urgenza di cambio nell'attuale normativa messicana.
Per esempio, ha evidenziato che le dosi massime permesse dalla Legge generale sulla Salute sono troppo piccole, e questo porta a considerare l'autoconsumo come un traffico in piccola scala. Nel caso della marijuana, si consente un massimo di cinque grammi mentre a livello internazionale il riferimento e' di 28 grammi. Di conseguenza, i consumatori che detengono dosi di approvvigionamento, abitualmente sono in possesso di quantita' maggiori. Questo pota ad avere un elevato numero di persone in carcere per droga, considerando che il 60% dei detenuti nei centri penali federali sono stati condannati per reati contro la salute. Nel caso delle donne, la percentuale e' significativamente maggiore e si assesta intorno all'80%. Si tratta di uomini e donne tra 31 e 40 anni, con figli e forti svantaggi sociali.
Nel forum di ieri, incentrato sulle prospettive etniche e i diritti umani, vi ha partecipato il governatore del Chihuahua, Cesar Duarte, e l'ombudsman nazionale Luis Raul Gonzalez, che ha fatto appello alla societa' e alle autorita' a non ignorare la problematica delle droghe.
Conoscere meglio le droghe consente di meglio capire i problemi ad esse connessi e comprendere il carattere e il trattamento che devono avere i tossicodipendenti e i consumatori.
Il Messico e' attraversato da un grosso dibattito nazionale sull'uso della marijuana dopo l'approvazione, a novembre scorso da parte della Corte Suprema, dell'uso di cannabis per vari bambini malati. Una decisione in cui il tribunale ha considerato che l'attuale legislazione compromette il diritto del libero sviluppo della personalita' nell'ambito del consumo della marijuana, decidendo di autorizzare la coltivazione e il consumo a fini ricreativi a quattro cittadini che avevano presentato un ricorso.
Il forum di ieri e' il secondo dei cinque incontri che trattano degli effetti della marijuana sulla salute, i meccanismi per prevenire e trattare il consumo, gli usi terapeutici, i livelli di dipendenza che si generano tra i consumatori. 
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →