Mercoledì 10 giugno 2026
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Legalizzazione cannabis. Segretario Leganord conferma il NO del suo partito

U.E. - ITALIA
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"E' l'ultima delle battaglie che la Lega fara', anzi non fara' mai una battaglia simile, lo posso assicurare". Cosi' Matteo Salvini, intervenuto a "24 Mattino" su Radio 24 chiarisce ancora la posizione del Carroccio sul tema della legalizzazione delel droghe leggere, dopo l'apertura dell'assessore lombardo Gianni Fava, anche lui leghista. "L'ultima delle priorita' dei cittadini e' la battaglia per legalizzare le droghe leggere - ha aggiunto Salvini. - La gente chiede lavoro, vuole cancellare la riforma Fornero, la gente e' incazzata per gli aumenti dei pedaggi autostradali, non ce n'e' uno che mi ferma per chiedere di legalizzare le canne. Le droghe sono droghe. Non mi interessa se nel Colorado le vendono ai ragazzini, io ho un figlio di 10 anni e mi rifiuto di pensare che nel nome di un malinteso progresso tra qualche anno possa andare da un tabaccaio a comprarsi lo spinello. Fava ha una posizione personale, rispettabile, ma questa non sara' mai una battaglia della Lega. Le battaglie del 2014 saranno per il lavoro, non so se coltivare la canna possa far aumentare i posti di lavoro ma non e' esattamente l'aumento dei posti di lavoro su cui impegneremo la Lega nord". Salvini invece ha ribadito che la regolamentazione della prostituzione e' una priorita' per il Carroccio: "Il sesso non fa male, anzi. La droga fa male. Togliere la prostituzione dalle strade, regolamentarla, riconoscere un lavoro, controllarlo e tassarlo questo si' e promuoveremo un referendum in tal senso".

La legge Fini-Giovanardi ''ha ottenuto effetti devastanti da tutti i punti di vista''. Così Gianni Fava, l'assessore lombardo all'Agricoltura della Lega Nord, in un'intervista alla Repubblica, dopo avere aperto il dibattito sulla legalizzazione della Cannabis. E incalza: ''C'è gente che finisce in carcere perché ha fumato uno spinello''. Dal segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini, l'assessore si aspetta che ''faccia una sintesi. E' un uomo intelligente. Io mi adeguerò, ma - sottolinea - non pretenda che io cambi idea. Oltretutto ci sono diversi amici leghisti anche non vicini alle mie idee che mi hanno scritto che sulla liberalizzazione della cannabis sono d'accordo con me''. Quanto ai rischi per la salute, Fava ribatte: ''Ma fa male anche fumare tabacco, bere alcol, andare in auto ad elevata velocità. Che facciamo? Ci sono tante cose che potenzialmente possono fare male. Questo non vuol dire che sia giusto mettere sullo stesso piano le droghe pensanti e quelle leggere''.

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