Legalizzazione droga. Il dibattito all'ONU
Nel suo discorso in Assemblea Generale il presidente del Guatemala Otto Perez Molina ha applaudito le nuove iniziative americane in materia di depenalizzazioni degli stupefacenti e suggerito che le Nazioni Unite permettano ai Paesi membri di "sperimentare nuovi modelli" in materia di legalizzazione della droga. Viva il Colorado, viva lo Stato di Washington e viva il presidente degli Stati Uniti Barack Obama che ha deciso di non interferire con le decisioni dei due stati Usa di legalizzare la cannabis ad uso personale. Insieme ad Obama si e' guadagnato gli applausi di Perez Molina il presidente dell'Uruguay Jose Mujica che ha proposto di depenalizzare l'uso di marijuana senza peraltro abbandonare la cooperazione internazionale contro il crimine transnazionale. "E' un segnale che la politica globale sulla droga sta cambiando quando il presidente di un Paese latino americano appestato dalla piaga del narcotraffico apprezza le iniziative statunitensi per legalizzare a marijuana", ha commentato Ethan Nadelmann, direttore esecutivo della Drug Policy Alliance secondo cui il "buon senso e la razionalita' sono finalmente penetrati ai piu' alti livelli sia nel Nord che nel Sud America". Quest'anno nel corso dell'Assemblea generale la riforma delle politiche anti-droga e' stata sollevata anche dal presidente Juan Manuel Santos della Colombia. "La guerra alla droga non e' stata vinta", ha detto Santos invitando i membri dell'Onu a ritrovarsi in una speciale sessione sulle misure di controllo del narcotraffico nel 2016. "Qui, in questo stesso quartier generale, 52 anni fa e' stata tenuta a battesimo la Convenzione Internazionale che ha dato vita alla guerra alla droga. Oggi dobbiamo riconoscere che questa guerra non e' stata vinta", ha osservato Santos: "E lo dico come presidente del paese che ha sofferto piu' vittime, piu' bagni di sangue e piu' sacrifici in questa guerra, ma ha anche ottenuti piu' risultati nel contrasto". La Colombia e' il piu' grande esportatore di cocaina illegale al mondo. Negli ultimi 50 anni nei conflitti armati legati al narcotraffico sono morte in Colombia oltre 220 mila persone.ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti