Venerdì 5 giugno 2026
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Legalizzazione marijuana. Parte il dibattito alla Camera

AMERICHE - URUGUAY
Notizia ·
Il dibattito sul progetto di legge per la legalizzazione della cannabis in Uruguay, che farebbe di questo piccolo Paese sud-americano il primo dove lo Stato controllerebbe la vendita di marijuana, e' cominciato oggi alla Camera. Il progetto di legge -che in caso di adozione dovra' poi passare il vaglio del Senato- intende autorizzare la produzione e la vendita di cannabis sotto controllo pubblico. Il consumo attualmente non e' penalizzato in Uruguay, a differenza del commercio. Il testo prevede che lo Stato “assuma il controllo e la regolamentazione dell'importazione, dell'esportazione, della coltivazione, della coltura, della raccolta, della produzione, dell'acquisto, dell'immagazzinamento, della commercializzazione e della distribuzione della cannabis e dei suoi derivati”.
Obiettivo della proposta di legge, depositata durante l'estate del 2012 dalla Presidenza ma elaborato dal Parlamento, dove e' maggioritario il Frente amplio (sinistra, al potere), e' di “minimizzare i rischi e ridurre i danni dell'uso di cannabis”. Lo scopo “non e' promuovere il consumo, perche' questo esiste gia'” ha detto all'inizio della seduta il deputato Sebastian Sabini presentando questa legge voluta dal presidente Jose Mujica. Secondo cui, il testo mira essenzialmente a lottare contro il traffico di droga che “finanzia il crimine organizzato e attivita' illecite come la tratta di persone, la vendita di armi o il riciclaggio di denaro”. Il governo intende anche combattere il consumo della “pasta base”, un derivato a buon mercato della cocaina che provoca molti danni ai consumatori e contribuisce all'aumento della delinquenza in un Paese famoso per la sua trnquillita'. Se il testo sara' approvato, sara' creato un organismo -l'Istituto nazionale della cannabis (INCA)- per gestire la produzione e la distribuzione, e vigilare sull'applicazione della legge. I consumatori che avranno una autorizzazione, potranno acquistare fino ad un massimo di 40 grammi al mese nelle farmacie autorizzate. La legge prevede anche la coltivazione ad uso personale per un massimo di sei piante. La creazione di club di consumatori tra 15 e 45 membri sara' ugualmente autorizzata. La sinistra ha una piccola maggioranza in Parlamento e non e' detto che tutti i suoi appartenenti votino per questa legge, nonostante le molte trattative che ci sono state. Da parte sua, invece, la destra e' unita contro questa legge.
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