Legge 40. Antinori: sono strafelice per la decisione della Consulta
Severino Antinori dice a "Diva e Donna", il settimanale diretto da Silvana Giacobini, oggi in edicola: 'Sono strafelice per la decisione della Consulta'.
Nell'intervista il professore, che e' Presidente della Associazione mondiale Medicina Riproduttiva, commenta con soddisfazione la decisione della Corte Costituzionale che, sulla legge 40 sulla procreazione assistita, ha ravvisato il fatto che 'la produzione di non piu' di tre embrioni da impiantare contemporaneamente viola l'articolo 3 della Costituzione'. 'La conseguenza di tale decisione', spiega Antinori 'e' che ora sara' il medico nella sua autonomia a decidere di volta in volta il da farsi e a riprendersi le sue responsabilita' e che gli embrioni eventualmente eccedenti si potranno congelare o meglio, dice, 'vitrificare, col sistema che ho inventato e che consente la conservazione con successo del 99 per cento degli embrioni'. Antinori aggiunge che sta gia' pensando ad altri ricorsi fra cui quello contro il divieto di ricerca sulle cellule fecondate residuali e conclude: 'Io intanto ho fatto la battaglia per le donne che ora non dovranno piu' affrontare la via crucis dei viaggi all'estero'.
Nell'intervista il professore, che e' Presidente della Associazione mondiale Medicina Riproduttiva, commenta con soddisfazione la decisione della Corte Costituzionale che, sulla legge 40 sulla procreazione assistita, ha ravvisato il fatto che 'la produzione di non piu' di tre embrioni da impiantare contemporaneamente viola l'articolo 3 della Costituzione'. 'La conseguenza di tale decisione', spiega Antinori 'e' che ora sara' il medico nella sua autonomia a decidere di volta in volta il da farsi e a riprendersi le sue responsabilita' e che gli embrioni eventualmente eccedenti si potranno congelare o meglio, dice, 'vitrificare, col sistema che ho inventato e che consente la conservazione con successo del 99 per cento degli embrioni'. Antinori aggiunge che sta gia' pensando ad altri ricorsi fra cui quello contro il divieto di ricerca sulle cellule fecondate residuali e conclude: 'Io intanto ho fatto la battaglia per le donne che ora non dovranno piu' affrontare la via crucis dei viaggi all'estero'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti