E' legge l'aggravante per reato di clandestinita'
Il Senato ha approvato con 161 voti a favore, 120 contrari ed 8 astenuti la conversione in legge del decreto sulla sicurezza, accogliendo le modifiche apportate dalla Camera il 16 luglio sulla contestata norma blocca processi, che scompare. Il voto del Senato ha fatto registrare il si' della maggioranza, il voto contrario del Pd e del'Idv, l'astensione dell'Udc. Il provvedimento contiene, fra l'altro, l'aggravante per i reati commessi dai clandestini, il rinvio dei processi meno importanti, fino a 18 mesi, per quelli relativi a reati coperti da indulto, cioe' commessi entro il 2 maggio 2006 e saranno considerati prioritari i processi per reati di grave allarme sociale puniti con pena superiore a quattro anni. Inoltre viene dato piu' potere ai sindaci e prefetti, la confisca degli immobili affittati a clandestini, l'utilizzo dei militari nelle grandi citta', l'ergastolo per l'omicidio di pubblico ufficiale, la confisca dei beni di origine mafiosa. Il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, esprime soddisfazione per l'approvazione e parla di "svolta storica per la tutela e la sicurezza dei cittadini dopo l'impotenza della sinistra". Di tutt'altro parere il capogruppo al Senato del Pd, Anna Finocchiaro, che ritiene il decreto contrario al principio di uguaglianza. "L'aggravante per il cosiddetto reato di immigrazione clandestina e' per noi incostituzionale perche' non si capisce quale sarebbe questa particolare pericolosita' che nasce esclusivamente dal fatto che non hai il permesso di soggiorno".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti