Sabato 6 giugno 2026
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Una legge che vieta il greenwashing sulle etichette

U.E.
Notizia ·
Mercoledì 17 gennaio il Parlamento ha dato il via libera a una direttiva che migliorerà l'etichettatura dei prodotti, vietando l'uso di indicazioni ambientali ingannevoli. Il testo è stato approvato con 593 voti favorevoli, 21 contrari e 14 astensioni. L'obiettivo è proteggere i consumatori da pratiche commerciali ingannevoli e aiutarli a fare scelte migliori quando fanno acquisti. L'Ue ha aggiunto all'elenco delle pratiche commerciali vietate una serie di abitudini commerciali problematiche legate al greenwashing e all'obsolescenza precoce dei prodotti. Le nuove norme mirano a rendere l'etichettatura dei prodotti più chiara e affidabile, vietando l'uso di indicazioni ambientali generiche come "ecologico", "naturale", "biodegradabile", "neutro per il clima" o "ecocompatibile", se non sono dimostrate. L'uso delle etichette di sostenibilità sarà regolamentato, data la confusione causata dalla loro proliferazione e dalla mancanza di dati comparativi. In futuro, nell'Ue saranno consentiti solo i marchi di sostenibilità basati su sistemi di certificazione ufficiali o stabiliti da autorità pubbliche. Inoltre, la direttiva vieterà di dichiarare che un prodotto ha un impatto neutro, ridotto o positivo sull'ambiente grazie a sistemi di compensazione delle emissioni.

(Europa ore7)

 
 
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