Lunedì 8 giugno 2026
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Legge comunitaria: cittadini Ue scontino il carcere nel proprio Paese

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Ok dell'aula del Senato all'emendamento del governo alla legge comunitaria 2008 che prevede che i cittadini comunitari scontino il carcere nel loro Paese d'origine. "Meta' delle persone transitate per le nostre carceri nel 2007- spiega il senatore della Lega, Mario Pittoni- era straniera (per una spesa aggiuntiva di 7 miliardi di euro), un reato su tre e' commesso da clandestini, ma solo uno su nove fra quelli identificati viene realmente espulso. Grazie al nostro provvedimento inserito nella legge comunitaria e alle successive norme e accordi internazionali volte a dar seguito ad esso, si potra' far scontare la condanna di un cittadino di un altro Stato membro dell'Unione europea nel Paese d'origine, anche senza il consenso dell'interessato, attualmente obbligatorio per legge'. L'emendamento del governo, sottolinea Pittoni, "anticipa il conferimento della delega per l'attuazione della decisione quadro dell' Unione Europea di tre mesi fa. La nostra raccomandazione rafforza questo emendamento volto a garantire l'impegno del governo in questa direzione, che consentira l'adozione del decreto legislativo relativo all' applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle sentenze penali, senza dover attendere l'entrata in vigore della comunitaria 2009, che presumibilmente non avverra' prima dell' inizio del prossimo anno". Quindi aggiunge: "Si tratta di un provvedimento che puo' costituire un ottimo deterrente per chi viene a delinquere nel nostro Paese contando su un sistema carcerario decisamente meno 'duro' rispetto a quello dei Paesi di provenienza".    


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