Leggere il Dna non serve: le malattie rimangono imprevedibili
Nonostante milioni di dollari di investimenti, per scoprire tutti i segreti del genoma umano le malattie sono imprevedibili e non serve leggere il proprio Dna per capire il rischio di ammalarsi di infarto o di diabete, di Alzheimer o di schizofrenia. La conclusione si legge nell'autorevole rivista scientifica statunitense New England.
Da quando e' stato decodificato il genoma umano nel 2003, i ricercatori si sono messi al lavoro per cercare alterazioni di geni che potessero predisporre alle malattie, soprattutto a quelle piu' diffuse. Parallelamente sono nate, come funghi, aziende che continuano a propagandare test per il Dna capaci di predirne la comparsa in ogni individuo: un vero e proprio boom anche in Italia, ma soprattutto negli Stati Uniti. Una vera e propria 'genomania ', ma le analisi hanno l'attendibilita' di un oroscopo.
Da quando e' stato decodificato il genoma umano nel 2003, i ricercatori si sono messi al lavoro per cercare alterazioni di geni che potessero predisporre alle malattie, soprattutto a quelle piu' diffuse. Parallelamente sono nate, come funghi, aziende che continuano a propagandare test per il Dna capaci di predirne la comparsa in ogni individuo: un vero e proprio boom anche in Italia, ma soprattutto negli Stati Uniti. Una vera e propria 'genomania ', ma le analisi hanno l'attendibilita' di un oroscopo.
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