Giovedì 11 giugno 2026
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La Libia all'Unione Africana: condannare Ue per direttive espulsioni

MONDO
Notizia ·
Il governo libico chiede all'Unione europea di cambiare le nuove regole sull'immigrazione previste nel 'Patto' promosso dalla Francia e sollecita l'Unione africana (Ua) a concordare una posizione comune contro Bruxelles se i Ventisette confermeranno la decisione di trattare come criminali i clandestini. "L'Africa non accettera' qualsiasi legge basata sulla repressione e che tratti come criminali gli immigrati africani, inclusi i bambini e i sibili", ha dichiarato in un comunicato etto il ministero degli Esteri di Tripoli, aggiungendo che se l'Ue, "insistera' sulla posizione la Libia consultera gli altri membri dell'Ua per studiare questa legge e le sue ripercussioni e prendere una posizione univoca" La Libia e' uno dei punti di passaggio obbligato delle miglia di disperati che ogni giorno tentano di raggiungere l'Europa su mezzi di fortuna. L'Italia ha stretto con Tripoli numerosi accordi per bloccare i clandestini sulle spiagge della Sirte ma le autorita' libiche non sempre sono riuscite a interrompere i flussi. Il Patto per l'immigrazione dovra' essere ratificato dai Ventisette a ottobre. Le nuove regole renderanno piu' semplice l'espulsione dei clandestini e puntano a promuovere regole comuni per la concessione dell'asilo ai rifugiati entro il 2010.    


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